Giorgio Scalvini, dall’Atalanta alla Nazionale: chi è la perla di Gasperini?
Classe 2003, il giovane difensore atalantino si scontrerà contro la Germania di Flick. Le parole di Mancini: “Per me diventerà un grandissimo giocatore”
Giorgio Scalvini, il difensore atalantino farà il suo debutto con gli azzurri. Dopo Gnoto, una nuova scommessa per Mancini
Non solo Willy Gnoto. Nell’Italia di Mancini farà il suo esordio anche Giorgio Scalvini. Classe 2003, il difensore bresciano ha fatto il suo ingresso in serie A varcando i cancelli di Zingonia, accumulando 873 minuti indossando la maglia dell’Atalanta. Il gioiello di Gasperini è pronto a dimostrare di che pasta è fatto nel quarto match della Nations League contro la Germania. Dopo il debutto di Federico Gatti a Wolverhampton, gli occhi sono puntati sul difensore atalantino: i due giocatori potrebbero essere gli eredi del duo Bonucci – Chiellini?
Alto, slanciato, versatile e con un potenziale da esplorare, così viene descritto il difensore di Chieri. Durante la conferenza stampa di Italia – Germania, il tecnico azzurro Mancini ripone grandi speranze sull’atalantino: “Scalvini? È molto bravo, può giocare in due ruoli, è tecnico, ha un bel fisico, deve solo fare ancora esperienza. Per me diventerà un grandissimo calciatore”. Il talento del giovane difensore non passa inosservato: l’Atletico Madrid è già pronto a puntare su di lui.
Nel futuro di Scalvini non c’è solo il calcio. Tra i suoi obiettivi c’è anche la facoltà di Chimica ma prima ancora un piccolo ostacolo: il fatidico esame di maturità. Proprio per questo durante il ritiro di giugno il difensore atalantino si è diviso tra allenamenti estenuanti e altrettante pesanti sessioni sui libri. Il suo compagno di studio è un’altra grande scommessa della nazionale italiana: Willy Gnoto. Il difensore commenta così il successo dell’attaccante del Zurigo: “Ci conosciamo da quando abbiamo 10 anni, in questi giorni eravamo molto felici e lo sono stato per lui e per il suo esordio”.