Torino-Lecce, prostituzione maschile: si vendevano in cambio di droga
I Carabinieri hanno scoperto un giro basato sulla cessione di stupefacenti in cambio di rapporti sessuali. Sono emerse due violenze eseguite con l'uso di GHB
Torino, scoperto giro di prostituzione maschile e violenze con la droga dello stupro
I carabinieri della compagnia di Torino Oltre Dora hanno scoperto un giro di prostituzione maschile, basato sulla cessione di sostanze stupefacenti in cambio di rapporti sessuali, e hanno eseguito otto misure cautelari nelle province di Torino e di Lecce.
L’inchiesta, condotta da marzo a luglio 2021, contesta reati a vario titolo: violenza sessuale aggravata, rapina in concorso e spaccio di sostanze stupefacenti. L’accertamento ha fatto emergere due violenze sessuali eseguite con l’utilizzo di GHB, anche nota come la “droga dello stupro”.
Il GHB è un acido normalmente presente nel corpo umano, che con dosaggi non controllati produce effetti simile all’ecstasy, ovvero disinibizione, aumento della sensibilità al tatto, diminuzione dell’ansia, predisposizione all’apertura verso l’altro e , in ultimo, riduzione della capacità di reagire alle aggressioni e alle violenze.
L’indagine, coordinata dal pm Livia Locci della procura del capoluogo piemontese, ha consentito di raccogliere gravi indizi circa l’esistenza di un giro di prostituzione maschile, portando all’arresto di otto uomini nella mattinata di mercoledì 9 marzo.
A far scattare l'indagine, nell’ambito della quale già due imprenditori erano stati denunciati, sono state le dichiarazioni rilasciate alla trasmissione Le Iene, Italia 1. Qui, un 23enne aveva raccontato di ragazzi che si prostituivano in cambio di stupefacenti, di crack in particolare presso le case di lusso del capoluogo.