Elodie-Dagospia, al via il terzo round: "Look da Madonna della mutua"
Continua, tra botta e risposta, lo scontro tra la cantante romana autrice di "Bagno di mezzanotte" e la testata giornalistica più irriverente del web
Elodie vs Dagospia.com, lo scontro continua: "Look da Madonna versione spogliarellista", "Siete dei vili"
Dopo il caso Davide Maggio-Emma Marrone, ora tocca a Dagospia ed Elodie. E, anche qui, il tema (forse) principale è il body-shaming. Ma cos’è successo esattamente? Giovedì 10 marzo, il giorno dopo l’uscita dell’ultima canzone della starlette romana e del corrispettivo sexy-video di accompagnamento, Dagospia ha pubblicato un articolo dove, commentando l’ultimo capolavoro musicale di Elodie, ha titolato: “Nel video si vede lei in versione panterona smandrappona, in bianco e nero”.
Questo, il (vecchio) titolo integrale: "VAI ELODIE, MOSTRACI LA CHIAPPA (COSI' EVITIAMO D'ASCOLTARE LA TUA MODESTISSIMA CANZONE) - PI****OLI E S*******TONE SU DI GIRI DA QUANDO È USCITO IL NUOVO PEZZO DI ELODIE, "BAGNO A MEZZANOTTE": NEL VIDEO SI VEDE LEI IN VERSIONE PANTERONA SMANDRAPPONA, IN BIANCO E NERO - OLTRE A FARE DEL BENE AI VOSTRI OCCHI LO POTETE FARE PURE ALLE VITTIME DELLA GUERRA: IL RICAVATO DELLA VENDITA DEL NUOVO SINGOLO SUPPORTERÀ I PROGETTI DI SAVE THE CHILDREN IN UCRAINA - TWEET: "OGGI MI SONO SVEGLIATA CARINA POI HO VISTO ELODIE"
Elodie vs Dagospia, la risposta della cantante
Ovviamente, la risposta della cantante non si è fatta aspettare. “Non mi sento offesa, sono una donna libera, mi piace il mio corpo e mi piace mostrarlo”, scrive l’artista sui social. “Ho fatto la cubista per tantissimi anni quindi figuriamoci, sono abituata, me ne hanno dette di tutti i colori. Io sono una ‘smandrappata orgogliosa’, però mi dispiace di quanto la libertà femminile metta in crisi questi uomini piccoli, confusi, spaventati. Io sono sfacciata e lo sarò sempre. All’estero è normale mostrare il corpo. Andiamo a prendere i video di Madonna di trent’anni fa: è normale. Non c’è niente di male. È bello il corpo, è un modo per esprimersi. Le chiappe si vedono anche al mare… E comunque non si scrivono certe cose, è proprio da vili”, conclude la cantante.
Dopo la (non poco) velenosa risposta della star classe 1990, Dagospia ha corretto il tiro. Il titolo è stato infatti modificato, rimanendo sì tagliente, ma senza il termine “smandrappata”. Ma la risposta della testata, considerata tra le più irriverenti del web, non è finita qui. Oggi, sabato 12 marzo, la storia continua.
Elodie vs Dagospia, tutti pronti: al via il terzo round
E continua con un titolo pungente quasi quanto quello che scatenò la diatriba. “Figli di un divismo minore (un soggetto, un verbo e un complimento...) - la Dago-risposta a Elodie: per aver ironizzato sul suo look da Madonna della mutua in modalità spogliarellista nel video di "Bagno a Mezzanotte" ("panterona smandrappona"), ci ha definito "piccoli", "vili", "confusi" - ma minuscoli sono i vippetti che non riescono a reggere una critica, anche ironica, e provano a silenziarla con accuse di "sessismo", "machismo", "body-shaming" - il consenso social, le copertine patinate e le interviste concordate fanno male: farebbero sentire una divinità egizia anche una "body-scema”.
Questo, dunque, il titolo scelto da Dagospia.com per descrivere l’articolo in risposta alla cantante. Vedremo, dunque, cosa (e soprattutto se) risponderà Elodie e come continuerà lo scontro con la testata milanese. Non resta che aspettare.
Il video ufficiale di "Bagno di mezzanotte"