I "camerati" si radunano il 29 aprile: clima di tensione a Milano

Commemorazione di Ramelli, Borsani e Pedenovi: il volantino sta girando tra le organizzazioni antifasciste e nei centri sociali

a cura della redazione
Volantino raduno "camerati" 29 aprile, Milano
Milano

I "camerati" si radunano il 29 aprile: clima di tensione

Clima di tensione in vista di un evento organizzato per il 29 aprile in piazza Gorini a Milano. Un volantino, che mostra due mani che reggono una torcia, annuncia una commemorazione per i “camerati”. E i nomi sono quelli di Sergio Ramelli, il militante del Fronte della Gioventù ucciso a Milano nel 1975, di Carlo Borsani, militare, giornalista e poeta milanese, personalità di spicco della Repubblica Sociale Italiana e di Enrico Pedenovi, anche lui assassinato nel capoluogo lombardo il 29 aprile 1976 da una banda dell'organizzazione terroristica di estrema sinistra.

 

Il volantino sta girando tra le organizzazioni antifasciste e nei centri sociali

Insomma, un raduno di esponenti dell’estrema destra in ricordo di figure di spicco della storia politica dell’area. Che si prepara, al solito, a scatenare polemiche. Il volantino sta girando tra le organizzazioni antifasciste e nei centri sociali alimentando il fuoco della tensione.

La tensione del mese scorso tra i rappresentanti di Anpi, Adl Cobas e Usb e il ministro Frassinetti

Come accaduto lo scorso mese per la rituale commemorazione di Ramelli a Milano: la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti era stata accolta da “Vergogna lei e il preside”, “Fascisti, carogne: tornate nelle fogne”, slogan urlato dai rappresentanti dell'Anpi e di Adl Cobas e Usb. Si erano registrati attimi di tensione quando Frassinetti si è trovata a poca distanza dai manifestanti, nel parcheggio della scuola, divisi.

E' facile immaginare una mobilitazione delle forze dell'ordine per evitare disordini per il raduno del 29 aprile.

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