Lombardia terra di start up: altri 500 milioni di investimenti

L'assessore Fermi all'iniziativa Talentis dei Giovani imprenditori di Confindustria. In Lombardia 4.700 start up e pmi innovative: un quarto del totale italiano

a cura della redazione
Start up
Milano

Lombardia terra di start up: altri 500 milioni di investimenti

Lo spirito imprenditoriale e l’innovatività sono parte del DNA della Lombardia che è la prima Regione italiana per numero di start up e PMI innovative (4.700, il 27% del dato nazionale, per un totale di ricavi pari a oltre 3,3 miliardi di euro). Per questo rafforzare la collaborazione con chi vuole ‘spingere l’acceleratore’ su innovazione e ricerca è prioritario.   Lo ha ricordato anche l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, intervenendo in Assolombarda all’iniziativa ‘TALENTIS’ dei Giovani Imprenditori di Confindustria che mira, appunto, a promuovere idee imprenditoriali innovative favorendo l’incontro tra startup, investitori ed ecosistema produttivo.

Fermi: "Lombardia prima Regione per numero di brevetti"

“In Lombardia – ha spiegato Fermi - ospitiamo il 9,5% degli occupati nell’industria ad alta e media tecnologia; siamo la prima Regione italiana per numero di brevetti europei registrati (31,5% del totale nazionale, il doppio della seconda Regione, l’Emilia-Romagna). E vogliamo guardare e lavorare con le altre regioni che trainano l’Europa sul tema della ricerca e dell’innovazione per rafforzare e stimolare questo ecosistema innovativo. Un impegno che ci vede affiancati, supportati e stimolati da chi delle imprese rappresenta bisogni e interessi, come Confindustria”.

 Lombardia, oltre 500 milioni per l'innovazione

“Sul tema dell’innovazione - ha proseguito - si gioca il futuro della nostra regione. Siamo in una fase fortunata perché, proprio oggi, parte la nuova Programmazione europea. Avremo oltre 500 milioni di euro da spendere e dovremo farlo nel migliore dei modi stando attenti a che ogni singolo euro possa non solo dare qualcosa al territorio, ma rendere la Lombardia sempre più competitiva”.

Fermi: "Stop a fondi a pioggia"

Da qui un affondo su un ‘modus operandi’ che non vedrà più la distribuzione di fondi a pioggia. “Vogliamo promuovere percorsi e progetti produttivi – ha concluso Fermi - che possono dare slancio al nostro territorio. La PA da sola non ce la può fare e quindi abbiamo bisogno di lavorare e costruire insieme così da accompagnare le nostre start up a quel successo che meritano”.

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