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Andrji: lasciata Odessa perché sono unico in famiglia a lavorare

 

Budapest, 1 apr. (askanews) - Andrji arriva da Odessa, è giunto a Budapest dopo 5 giorni di viaggio. E ora è in partenza per gli Stati Uniti. Si è fermato al centro di accoglienza predisposto dall'Ordine di Malta nella capitale ungherese, che accoglie ogni giorno decine e decine di rifugiati ucraini."La mia famiglia è rimasta in Ucraina - dice - in una regione sicura ma io sono venuto qua perché sono un marinaio e ho un contratto e devo andare a lavorare. Della mia famiglia solo io posso lavorare in questo momento".Andrii si commuove pensando alla famiglia e ai tanti amici lasciati nel Paese in guerra. Non trattiene le lacrime, unico linguaggio comune. "Domani parto con la Carnival per gli Stati Uniti - prosegue -. E' difficile per me perché la mia famiglia è rimasta là, in Ucraina, ma sono fiducioso perché sono in una zona sicura. Vedo ancora le bombe, i missili, a pochi chilometri da casa. Dal 24 febbraio in poi ed era troppo. È molto difficile. Le case, i vetri, tutto tremava..."."Qui in Ungheria mi sento al sicuro. Ho dormito una notte intera dopo settimane, sei ore tutte filate", prosegue.Ad Odessa? "Ho lasciato tutti i miei amici, i miei genitori, tante altre persone. Loro sono rimasti li per combattere, aiutare i volontari, aiutare i militari", conclude il giovane.