News
Voto di scambio politico-mafioso, arrestato Franco Alfieri (sospeso dal Pd nel 2024): è l'ex presidente della Provincia di Salerno
L'inchiesta tra Campania e Abruzzo, in manette dieci persone

Franco Alfieri ex sindaco Capaccio Paestum
Franco Alfieri in manette, voto di scambio politico-mafioso
Franco Alfieri del Pd (sospeso dal partito in seguito alle prime accuse dell'ottobre 2024), ex presidente della Provincia di Salerno, è stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta per voto di scambio politico-mafioso. Alfieri, che in passato aveva anche collaborato con il presidente della Campania Vincenzo De Luca, è finito in manette con altre nove persone. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione gip-gup del Tribunale di Salerno su richiesta di locale Procura e Dda. Alfieri era stato già arrestato il 3 ottobre nell'ambito di un'inchiesta su appalti truccati quando era al vertice della Provincia e della cittadina salernitana, poi si era dimesso e aveva ottenuto gli arresti domiciliari.
Leggi anche: Omicidio Pierina, spuntano anche i riti voodoo: i messaggi mandati da Dassilva a un suo amico
Secondo un comunicato diffuso dagli inquirenti, i dieci indagati - riporta Il Fatto Quotidiano - sono accusati, a vario titolo, di scambio elettorale politico-mafioso, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico d’armi e favoreggiamento. Il Gip, su richiesta della Dda di Salerno, ha disposto 10 misure cautelari tra carcere e arresti domiciliari. Alfieri si era dimesso da sindaco di Capaccio Paestum e da presidente della Provincia di Salerno nelle scorse settimane, in seguito all’arresto nell’ambito di un’altra inchiesta della Procura salernitana che lo accusa di corruzione e turbativa d’asta sull’assegnazione di alcuni appalti.