Culture

Maturità/ Ecco la poesia di Quasimodo da analizzare

Ecco il testo di "Ride la gazza nera sugli aranci", la poesia del siciliano Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968) tratta dalla raccolta "Ed è subito sera" scelta quest'anno come analisi del testo nella prima prova della Maturità.


"Ride la gazza nera sugli aranci"
 

Forse è il segno vero della vita:
intorno a me fanciulli con leggeri
moti del capo danzano in un gioco
di cadenze e di voci lungo il prato
della chiesa. Pietà della sera, ombre
riaccese sopra l’erba così verde,
bellissime nel  fuoco della luna!
Memoria vi concede breve sonno;
ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo
per la prima marea. Questa è l’ora:
non più mia, arsi, remoti simulacri.
E tu vento del sud forte di  zàgare,
spingi la luna dove nudi dormono
fanciulli, forza il puledro sui campi
umidi d’orme di cavalle, apri
il mare, alza le nuvole dagli alberi:
già l’airone s’avanza verso l’acqua
e fiuta lento il fango tra le spine,
ride la gazza, nera sugli aranci