Economia
Affitti Ue, i prezzi rallentano: ma Firenze e Torino più care di Roma e Milano

L’International Rent Index per il secondo trimestre del 2023 di HousingAnywhere: 64mila proprietà in 23 città europee analizzate
Affitti, in Ue i prezzi corrono meno: Lisbona sempre più costosa
Rispetto al precedente trimestre, sono i prezzi dei bilocali ad essere complessivamente lievitati del 5,1%, mentre i prezzi delle camere e dei monolocali sono rimasti stabili (con cali trimestrali moderati, rispettivamente dello 0,4% e dello 0,2%). Nonostante la tendenza generale alla stabilizzazione dei prezzi, alcune città popolari in Europa hanno registrato forti aumenti.
In testa alla classica dell’aumento annuale dei prezzi degli appartamenti c’è Budapest, che registra il maggiore aumento dei prezzi con il 42,9%, seguita da L'Aia (27,8%) e Utrecht (25,8%). Per la categoria dei monolocali, Lisbona conta un aumento annuale di ben il 70,3%, passando dai 670€ del 2022 ai 1.130 di oggi, seguita da Firenze (33,3%) e Amburgo (27,4%). Per le stanze, il primato è ancora di Lisbona, con prezzi che sono aumentati del 29,4%, seguiti da L'Aia (28,6%) e Berlino (22,6%).
La situazione è altrettanto impressionante nei Paesi Bassi, dove città come L'Aia e Utrecht hanno registrato aumenti considerevoli in tutte le tipologie di immobili. I prezzi degli appartamenti ad Amsterdam si stanno stabilizzando, ma registrano ancora un elevato aumento su base annua (17,9%, 2.300€ al mese). La città rimane anche la più costosa in Europa per i monolocali, con un prezzo medio di 1.550€.