Esteri
Le Pen condannata, Bardella: "Giudici tiranni". Meloni: "Chi ha a cuore democrazia non può gioire". Anche Trump con Marine
''La giustizia non è politica", ha dichiarato uno dei più alti magistrati della Francia, il procuratore generale presso la Corte di Cassazione Rémy Heitz

Le Pen condannata, Bardella attacca: "Tirannia giudici, di tutto per non farci governare". Anche Meloni e Trump con Marine
''Verrà fatto di tutto per impedirci di governare''. Così il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, dopo la condanna a Marine Le Pen durante un'intervista a CNews ed Europe 1.
"Ci sono milioni di francesi che questa mattina, e da ieri, sono indignati e che ritengono che i giudici abbiano deciso in modo sproporzionato, politico e partitico di ostacolare la griglia di partenza delle prossime elezioni", ha aggiunto Bardella, dato per favorito alle presidenziali del 2027 dopo l'ineleggibilità a cui è stata condannata Le Pen.
Il leader di Rn ha poi denunciato la ''tirannia dei giudici''. Si tratta di un processo politico, ha proseguito Bardella, affermando che "i giudici hanno deciso di escluderci in modo puro e semplice dalla corsa alle prossime elezioni presidenziali".
Le Pen attacca dopo la condanna: "Decisione politica, in Francia regime autoritario"
"Ritengo che questa decisione sia sproporzionata, che non rientri nella giurisprudenza del Consiglio costituzionale, che sia una negazione pura e semplice dello stato di diritto poiché è stato violato il nostro diritto a un giusto processo", ha aggiunto Bardella sostenendo la "totale innocenza" del Rassemblement National rispetto ai fatti contestati nonostante la condanna di 24 persone e del partito.
E ancora: "Oggi si sta verificando una deriva estremamente grave che non assomiglia per nulla all'idea che abbiamo della democrazia francese''. Bardella ha quindi tracciato un parallelo tra la condanna di Le Pen e l'espulsione dalle elezioni presidenziali del candidato di estrema destra rumeno Calin Georgescu per aver violato "le regole democratiche di un voto onesto e imparziale" e i sette anni di carcere richiesti per l'ex presidente francese Nicolas Sarkozy nel caso del presunto finanziamento libico della sua campagna del 2007.
Il presidente del Rassemblement National ha quindi detto di ''condannare con la massima fermezza gli attacchi, o almeno le minacce finora rivolte ai magistrati". Bardella si è poi rifiutato di riconoscersi come il piano B del partito di estrema destra alle elezioni presidenziali del 2027 finché non saranno esaurite tutte le vie di ricorso. "Non mi colloco come un'alternativa", ha detto Bardella, dicendosi impegnato nella "battaglia" legale condotta con Marine Le Pen.
Il leader di Rn ha poi annunciato "manifestazioni e volantinaggi a partire da questo fine settimana" per contestare la condanna."Credo che i francesi debbano indignarsi, organizzeremo manifestazioni e volantinaggi questo fine settimana", ha commentato.
Il messaggio di Meloni
"Non conosco il merito delle contestazioni mosse a Marine Le Pen, né le ragioni di una decisione così forte, ma penso che nessuno che abbia a cuore la democrazia possa gioire di una sentenza che colpisce il leader di un grande partito e toglie rappresentanza a milioni di cittadini".
Usa, Trump paragona condanna Le Pen ai propri casi giudiziari
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha paragonato la condanna di Marine Le Pen ai suoi casi giudiziari negli Stati Uniti, affermando che l'ineleggibilità per cinque anni della leader del Rassemblement National è “un caso molto importante”. “Ricorda quello che è successo nel nostro Paese, è molto simile al nostro Paese”, ha detto Donald Trump ai giornalisti presenti alla Casa Bianca. (AGI)
Il procuratore: "Giustizia non è politica"
''La giustizia non è politica, la decisione'' di condannare Marine Le Pen ''non è una decisione politica, ma giudiziaria, presa da tre giudici indipendenti e imparziali'', ha dichiarato intanto uno dei più alti magistrati della Francia, il procuratore generale presso la Corte di Cassazione Rémy Heitz.
La condanna di Le Pen, prosegue intervistato da Rtl, ''è stata emessa conformemente alla legge" e ''in applicazione dei testi votati dalla rappresentanza nazionale". Sono quindi "inammissibili" gli "attacchi molto personali contro i magistrati e le minacce che potrebbero essere oggetto di procedimento penale", ha aggiunto Heitz.