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Terremoto in Myanmar, la situazione è tragica. L'Oms lancia l'appello: "Servono 8 milioni di dollari"
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha lanciato un appello urgente per la raccolta di otto milioni di dollari (7,4 milioni di euro) a sostegno del Myanmar

terremoto Birmania
Terremoto in Myanmar, la situazione è tragica. L'Oms lancia l'appello: "Servono 8 milioni di dollari"
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha lanciato un appello urgente per la raccolta di otto milioni di dollari (7,4 milioni di euro) a sostegno del Myanmar, dopo il devastante terremoto che ha ucciso almeno 1.700 persone secondo i dati ufficiali. Lo riporta il Guardian.
"Due potenti terremoti hanno devastato il Myanmar centrale, interrompendo i servizi sanitari e mettendo migliaia di persone a rischio di ferite potenzialmente letali e focolai di malattie - si legge in un comunicato stampa -. L'Oms sta rispondendo al suo massimo livello di attivazione di emergenza, distribuendo quasi tre tonnellate di forniture mediche di emergenza in 24 ore e coordinando team medici di emergenza globali. L'Oms ha urgente bisogno di otto milioni di dollari per fornire cure traumatologiche salvavita, prevenire focolai di malattie e ripristinare i servizi sanitari essenziali nei prossimi 30 giorni".
Distrutti tre ospedali
Tre ospedali sono stati distrutti e altri 22 sono stati parzialmente danneggiati nella regione colpita venerdì dal terremoto che ha provocato almeno 1.700 vittime: lo ha reso noto l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), come riporta il Guardian. "La portata dei decessi e dei feriti non è ancora del tutto chiara e si prevede che i numeri aumenteranno", ha affermato l'agenzia delle Nazioni Unite in un comunicato. "La devastazione del terremoto ha travolto le strutture sanitarie nelle aree colpite, che stanno lottando per gestire l'afflusso di feriti. C'è un urgente bisogno di cure chirurgiche e traumatologiche, forniture per trasfusioni di sangue, anestetici, medicinali essenziali e supporto per la salute mentale", prosegue la nota.
In Myanmar salvate 4 persone tra cui una donna incinta e bimba
Quattro persone, tra cui una donna incinta e una bambina, sono state tratte in salvo oggi dalle macerie di edifici crollati a Mandalay, la città del Myanmar vicina all'epicentro del terremoto di magnitudo 7,7 di venerdì che ha provocato almeno 1.700 morti: lo riporta l'agenzia di stampa cinese Xinhua, come riferiscono i media internazionali. Allo stesso tempo, segnali di vita sono stati rilevati sotto le macerie del grattacielo in costruzione crollato a Bangkok durante il sisma, ha affermato la vice governatrice della capitale thailandese, Tavida Kamolvej.