Milano

Covid, il mondo della scuola protesta davanti a Palazzo Lombardia. FOTO

"Gli studenti lombardi pagano la disorganizzazione del sistema sanitario". "Non lasciateci ancora a casa", recita il cartello retto da alcuni bambini

Covid, il mondo della scuola protesta davanti a Palazzo Lombardia

Protesta del mondo della scuola ieri sera davanti a Palazzo Lombardia per l'annuncio arrivato con solo un giorno di preavviso che da oggi si tornerà in didattica a distanza. Il comitato "A scuola" ha promosso un flashmob di protesta a cui hanno partecipato alcune decine di genitori e docenti per chiedere che non "siano gli studenti a pagare per la disorganizzazione del sistema sanitario lombardo". I manifestanti hanno srotolato lo striscione con la scritta "Accorciamo i tempi, vaccino agli insegnanti, tracciamento agli studenti. La salute parte dalla scuola" e allo stesso tempo hanno scandito ad alta voce queste richieste.

"Purtroppo gli studenti lombardi stanno pagando l'inefficienza e la disorganizzazione del sistema sanitario lombardo - ha spiegato Mario Pau, genitore e vice presidente del comitato 'A scuola' - L'ordinanza della Regione chiama in causa la difesa della salute che e' essenziale e non tutela un altro servizio essenziale che e' la scuola. La Regione piu' ricca d'Italia e' fanalino di coda in tutto, dalla cura del Covid al vaccino che va per le lunghe. Noi abbiamo chiesto di fare tracciamento a scuola, l'Universita' degli studi di Milano ha sperimentato un tampone salivare molto attendibile, pratico, veloce. Pero' ancora giace nei cassetti e ci stiamo attivando per sollecitarne lo sblocco e l'utilizzo".

Alla manifestazione anche alcuni piccoli studenti delle scuole elementari con il cartello "Non lasciateci ancora a casa". I manifestanti hanno scandito anche lo slogan "sui vaccini vogliamo chiarezza". "Domani le famiglie lombarde si troveranno in difficolta' mentre i negozi rimarranno aperti - ha concluso Stefania Cecchetti presidente del comitato A scuola -. Se davvero la situazione sanitaria sta precipitando, allora si chiuda tutto, ma la scuola e' sempre la prima testa che cade in questo paese".

"Sono già oltre 117mila le prenotazioni del personale scolastico per accedere alla campagna vaccinale di Regione Lombardia che prenderà il via lunedì 8 marzo. Ottimo risultato", ha scritto su twitter l'assessore all'Istruzione e Ricerca di Regione Lombardia, Fabrizio Sala.







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