Milano
La trans picchiata agli agenti: "Non arrivate vivi a stasera, sono pazza"

La relazione dei quattro agenti che hanno usato calci e manganelli per fermare una trans a Milano: sputi insanguinati "minacciando di avere l'Aids"
La trans picchiata agli agenti: "Non arrivate vivi a stasera, sono pazza"
Trans picchiata con calci e manganellate a Milano da quattro agenti di Polizia locale, i ghisa coinvolti hanno depositato la loro relazione al Comando 2, nella quale ricostruiscono la vicenda dal loro punto di vista. I quattro - un sovrintendente, un assistente e due agenti - menzionano i precedenti specifici della trans brasiliana 41enne risalenti al 2010.
La relazione dei quattro agenti che hanno picchiato la trans a Milano
Questo stamattina a #Milano. C’era bisogno di spray al peperoncino e manganellate per fermare una ragazza disarmata e già finita a terra ? @BeppeSala pic.twitter.com/52A7xwYcTJ
— Pino Frisoli (@gfrisoli) May 24, 2023
La trans una volta fermata e fatta salire a bordo della vettura dopo le sue intemperanze davanti alla scuola Trotter, avrebbe iniziato ad aggredire gli agenti, poi a mordere la sua stessa mano sino a farla sanguinare e quindi "“sputare minacciando di avere l’Aids”. La 41enne ha quindi tentato di farsi del male con dei fermagli . Avrebbe inoltre simulato un malessere all'altezza di via Castelbarco, solo per prendere a calci gli agenti e tentare la fuga. La relazione parla di “Violenti calci alle gambe“ e “agente caduta rovinosamente a terra procurandole lesioni” con gli agenti che hanno scritto che la trans è stata immobilizzata dal sovrintendente poi aiutato dagli agenti che “vedendo i colleghi in difficoltà utilizzava il bastone distanziatore all’indirizzo del fuggitivo“. Diverse anche le minacce proferite dalla trans all'indirizzo degli agenti: “Voi due non arrivate vivi a stasera, io sono pazza”
Sulla vicenda c'è una indagine affidata al pm Tiziana Siciliano: i quattro agenti, destinati temporaneamente a lavori di ufficio, saranno ascoltati oggi dai pm.