Milano
Piazza Fontana, Arcidiacono: "Ecco chi è l'antiquario. Ma la lapide...". VIDEO

Piazza Fontana, Pierluigi Arcidiacono, autore di "Sanbabilini": "La verità sull'Antiquario. La lapide del Comune? Fuorviante"
Videointervista di Claudio Bernieri
Pierlugi Arcidiacono, autore del libro "Sanbabilini", editore Settimo sigillo, sapeva tutto da anni sull’Antiquario, il misterioso personaggio milanese, un ex sambabilino, che con le sue clamorose rivelazioni rivela particolari inediti della strage. La pubblicazione del libro di Guido Salvini ( in collaborazione con il reporter Andrea Sceresini), "La maledizione di piazza Fontana” , che Affari ha recensito in anteprima, racconta infatti di questo “rapinatore della Milano bene”, figlio di un socio dell’agenzia investigativa di Tom Ponzi, che avrebbe visto in certi salotti eversivi un filmato sconvolgente: 3 bobine girate da un collaboratore di Tom Ponzi la sera della strage. Bobine in seguito sparite, in cui si vedrebbe un camion arrivare davanti alla Banca dell'Agricoltura, e una mano passare a un misterioso personaggio, chiamato il Paracadutista, la bomba pronta per esplodere. Una bufala? Il dibattito infiamma gli addetti ai lavori –giornalisti, magistrati, scrittori.
Rivela ora Arcidiacono il ritratto di questo testimone, che estrae dalle sue memorie: con una coda polemica. “Indicare come responsabile della strage il gruppo estremista Ordine Nuovo mi pare però fuorviante, la lapide messa in piazza Fontana proprio in questi giorni dal Comune di Milano non aiuta a fare chiarezza storica e giudiziaria” Il dibattito continua. Prossimamente l’intervento di Paolo Cucchiarelli, autore di un altro volume di peso nella affollata pubblicistica sulla strage: “Il segreto di piazza Fontana" (ed. Ponte alle Grazie) che sposa una ipotesi sconvolgente attualmente censurata dall’establishment culturale: la “teoria delle due bombe”. Valpreda era davvero innocente?