Milano
Regione Lombardia, sì alla legge per il diritto al cibo

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all'unanimita' la legge per il diritto al cibo e di contrasto allo spreco alimentare. La norma, di iniziativa bipartisan, aveva come primo firmatario il presidente dell'aula lombarda Raffaele Cattaneo. La legge, nell'ottica del contrasto allo spreco, introduce dei criteri di premialita' nei bandi regionali per le imprese in grado di garantire i volumi piu' ridotti di spreco alimentare. Previste anche premialita' per le amministrazioni locali. Inoltre la Regione "sostiene, incentiva e favorisce le iniziative di organizzazioni pubbliche e private che recuperano, a livello locale, i prodotti non raccolti, rimasti invenduti o scartati lungo l'intera filiera agroalimentare per ridistribuirli gratuitamente alle categorie di cittadini al di sotto della soglia di poverta' o comunque in grave difficolta' economica". Il presidente Cattaneo ha rivendicato: "Questo e' il primo risultato concreto, frutto dell'impegno del nostro intergruppo 'Vita, famiglia ed economia sociale' che in questi mesi ha lavorato per approvare questo provvedimento". Grazie all'approvazione arrivata oggi "la Lombardia e' la prima Regione in Italia con una legge per il diritto al cibo. Questo e' il nostro contributo concreto ai temi di Expo e ci auguriamo che possa essere ripreso da altri Consigli regionali".
SALA: "GARANTIRE A TUTTI IL CIBO NECESSARIO" - "Anche in realta' tradizionalmente ricche e prospere come l'Europa e la Lombardia, negli ultimi tempi si sta affrontando un aumento drastico e significativo della poverta' alimentare. Ci troviamo pertanto a dover affrontare un problema culturale che impone anche un cambiamento degli stili di vita e la necessita' di cibo piu' sano. Ma soprattutto dobbiamo continuare a garantire a tutti il cibo necessario e su questo punto non deve mai venire meno l'impegno delle istituzioni, in particolare quelle locali, Comuni e Regioni, che sono le piu' vicine alle persone e alle difficolta' quotidiane". Lo ha detto il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala prendendo parte, questa mattina, alla votazione della legge sul diritto al cibo, approvata all'unanimita' dal Consiglio regionale. La nuova legge regionale lombarda, la p rima in Italia nel suo genere, recepisce e rende concreti i contenuti della Carta di Milano che prevede la creazione di un comitato regionale di controllo sulla sicurezza alimentare; la promozione di programmi su salute e consumo di alimenti nelle scuole; misure a favore di politiche coerenti con lo sviluppo rurale del territorio, a favore della protezione degli animali e della cura del bestiame per valorizzare l'agricoltura sociale finalizzata all'inserimento lavorativo e al recupero dei soggetti svantaggiati; incentivi per politiche agricole di investimento in ricerca e innovazione, con aiuti concessi a pratiche sostenibili da un punto di vista etico e ambientale e che aumentino la capacita' di prevenzione delle calamita'. "E' particolarmente significativo - ha sottolineato il vice presidente Fabrizio Sala- che questa legge sia stata approvata subito dopo la consegna della Carta di Milano al Segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon, e poco prima della chiusura di Expo. Questa legge costituisce un provvedimento concreto contro lo spreco alimentare e favorisce comportamenti virtuosi, sostenendo quelle realta' che mettono cibo a disposizione per chi e' in difficolta' e vive in condizioni di poverta'".