PugliaItalia

Bari e San Nicola: vocazione ecumenica
I Patriarchi cristiani al 1°Summit in Puglia

Antonio V. Gelormini

Un COLLOQUIO prima ancora che DIALOGO. Un momento di ASCOLTO e di forte attenzione verso la realtà vissuta dalle Chiese d'Oriente, in un periodo alquanto burrascoso per i cristiani di ogni dove. Ascolto per recepire testimonianze e auspici. Attenzione alle sofrferenze dei cristiani e ricerca di prospettive per il futuro dei cristiani nei territori d'Oriente.

san nicola
 

Queste le finalità del Colloquio internazionale “Cristiani in Medio Oriente: quale futuro?”, che vedrà per la prima volta insieme tutte le Chiese d’Oriente, rappresentate al massimo livello, in un incontro voluto dalla Comunità di Sant'Egidio e dall'Arcidiocesi di Bari-Bitonto, a Bari - Palazzo della Città Metropolitana il 29 e 30 aprile, sul Lungomare Nazario Sauro di fronte all'orizzonte largo e profondo della città levantina.

Patriarchi e responsabili cattolici e ortodossi, provenienti da Paesi come la Siria, vittima di un conflitto senza fine, esporranno i problemi delle loro comunità e saranno ascoltati da autorità di Stato e di governo, dal ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, al segretario per le Relazioni con gli Stati della Santa Sede, Paul Richard Gallagher, e ai rappresentanti di Francia, Germania, Russia, Gran Bretagna, Grecia, Cipro e Stati Uniti.

Il "Mare di Pace" tra Oreinte e Occidente è ancora in tempesta. Lo affolla un esodo continuo dai presidi di guerra, come Siria ed Eritera ma non solo, ed è urgente verificare "insieme" cosa si può fare da questa sponda del Mediterraneo.

"Dire Bari è dire San Nicola", sottolinea Mons. Francesco Cacucci Arcivescovo di Bari-Bitonto, "Il santo del Medio Oriente più venerato. La vocazione ecumenica di Bari è fortemente legata a questa figura. Del tutto naturale, quindi, che i Patriarchi di tutte le Chiese d'Oriente e Occidente si incontrino nella città che oggi ne accoglie le spoglie".

"In un momento difficile e drammatico - prosegue Mons. Cacucci - in le Comunità cristiane stanno sperimentando le persecuzioni, che come denuncia Papa Francesco spesso restano avvolte dall'assodante imbarazzo del silenzio, la Basilica di San Nicola assume con più forza la funzione di luogo per eccellenza della preghiera ecumenica. Per questo a fine lavori della prima giornata, l'appuntamento importante sarà proprio quella della Preghiera ecumenica di tutti Patriarchi nella Basilica del Santo di Myra".

(gelormini@affaritaliani.it)

-----------------------------

Pubblicato sul tema: A Bari le Chiese d'Oriente 1° Summit Intercristiano