La soglia dei 60 euro allontana la modernizzazione dell’Italia

La premier Giorgia Meloni possibilista sull’abbassamento del limite

Di Ernesto Vergani
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica dal 22 ottobre scorso, prima donna a ricoprire tale carica nella storia d’Italia
Lo sguardo libero

Secondo i sondaggi la maggioranza dei cittadini preferisce il Pos

Nell’ultimo testo della manovra, il Governo ha alzato fino a 60 euro la soglia per i pagamenti con il Pos: sotto questo limite non ci sarebbe obbligo per i commercianti di accettare pagamenti elettronici.

Difficile non concordare con quanto oggi affermato da Fabrizio Balassone, capo del Servizio Struttura economica di Bankitalia, durante l'audizione preliminare all'esame della manovra economica relativa per il triennio 2023-2025, davanti alle Commissioni riunite V della Camera dei deputati (Bilancio, Tesoro e Programmazione) e V del Senato (Programmazione economica e bilancio).

"Le disposizioni – ha sostenuto Balassone - in materia di pagamenti in contante e l'introduzione di alcuni istituti che riducono l'onere tributario per i contribuenti non in regola rischiano di entrare in contrasto con la spinta alla modernizzazione del Paese che anima il Pnrr e con l'esigenza di continuare a ridurre l'evasione fiscale."

Anche secondo alcuni sondaggi gli italiani preferiscono il Pos. Va detto che la stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è dichiarata possibilista nel rivedere il tetto dei 60 euro.

I fautori della soglia dei 60 euro non sono mai stati nelle strade dell’economia e della finanza di Milano dove tutti pagano col Pos perché hanno fretta di lavorare, non perdono tempo a cercare una banca dove prelevare – per giunta come noto con la digitalizzazione dei servizi bancari e  la diffusione dell’Internet banking diminuiscono gli sportelli bancari –; sono certi di evitare errori al momento del pagamento e persino non hanno più a che fare con le fastidiose monetine che ingombrano le tasche e si perdono pure? Non sanno che uno dei settori più promettenti e avanzati per l' economia nazionale è quello delle nostre startup (aziende, di solito di piccole dimensioni, che vengono lanciate sul mercato a seguito di un'idea innovativa,  su iniziativa quasi sempre di giovani imprenditori)  fintech (che prevedono  la fornitura di prodotti e servizi finanziari tramite le nuove tecnologie e Internet), vere e proprie eccellenze riconosciute in tutto il mondo? Ignorano che alquanta parte degli odierni adolescenti pressoché non utilizza contanti?

Come reintrodurre le auto a gasolio quando è assodato che nel giro di 20 anni circoleranno solo quelle elettriche. Sarebbe davvero triste se la ragione fosse quella di assecondare, con tutto il rispetto in generale per l'insieme della categoria in senso lato,  qualche bottegaio non di ampie vedute.

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