Apple e Amazon battono le attese. La Mela sfiora gli 82 mld di ricavi
In Apple guadagni in crescita del 2%, ma rallentano le vendite degli Iphone. Per la società fondata da Jeff Bezos ricavi a +11%
Apple, i servizi spingono i conti: trimestre con quasi 82 mld di ricavi e un utile di 19,9 mld
I due colossi americani, Apple e Amazon, battono le attese di mercato. Ma nella Mela gli Iphone non tirano più: per l'ennesimo trimestre le vendite sono in calo. Il big della tecnologia ha chiuso il terzo trimestre dell’anno fiscale 2022-2023 con vendite e profitti superiori alle aspettative degli investitori, nonostante i diversi cali dei telefoni, a parte il forte andamento del mercato cinese che ha compensato il declino globale del mercato degli smartphone. Nello specifico, Apple ha registrato un fatturato pari a 81,8 miliardi di dollari (-1,4% anno su anno) e un utile per azione salito del 5% al 1,26 dollari. Complessivamente, l’utile netto del gruppo nel terzo trimestre chiuso al primo luglio scorso è stato pari a 19,9 miliardi (+2%).
Gli analisti si aspettavano ricavi per 81,69 miliardi di dollari e un utile di 1,19 dollari per azione. Le vendite di iPhone, invece, hanno leggermente mancato le stime degli analisti, compensate però dalle vendite nel segmento dei servizi che contiene Apple TV+ e dalle vendite in Cina che sono cresciute dell'8% rispetto all'anno precedente.
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Amazon, trimestre sopra le attese: utile a 6,7 mld e ricavi in crescita dell'11%
Amazon ha chiuso il secondo trimestre con un utile superiore alle aspettative del mercato, grazie alle sue unità di e-commerce e cloud computing. La società ha realizzato profitti pari a 6,7 miliardi di dollari, chiudendo “un altro trimestre di grandi progressi", ha dichiarato Andy Jassy, amministratore delegato dell'azienda. I ricavi sono ammontati a 134 miliardi di dollari (+11%). Nel semestre invece, Amazon ha registrato un utile di 9,922 miliardi di dollari, a fronte della perdita di 5,872 miliardi registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato dei primi sei mesi è stato di totale 261,741 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Sul fronte azionario, Wall Street proverà a riprendere la strada del rialzo dopo lo stop provocato dal declassamento di Fitch al debito a lungo termine degli Stati Uniti. Questo almeno a giudicare dai future che vedono il Dow Jones salire dello 0,18%, l’S&P 500 migliorare dello 0,34% e il Nasdaq a +0,51%. Sul clima positivo influiscono anche le trimestrali sopra le attese di alcuni big statunitensi come Amazon e Apple, diffuse ieri a mercato chiuso.