Sony spegne i videogame: verso taglio 900 posti nella divisione PlayStation

La società ha dichiarato che i tagli comporteranno la chiusura totale dello studio PlayStation di Londra

di Redazione
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Sony taglierà 900 posti di lavoro nella divisione PlayStation 

Sony PlayStation ha intenzione di licenziare l'otto per cento della sua forza lavoro globale, 900 persone in tutto il mondo, compresi gli studi di produzione di videogiochi. La societa' ha dichiarato che i tagli comporteranno la chiusura totale dello studio PlayStation di Londra, fondato nel 2002 e specializzato in progetti di gioco in realta' virtuale.

In un comunicato separato si legge che sono stati colpiti anche gli studi statunitensi Insomniac Games e Naughty Dog. "Abbiamo esaminato i nostri studi e il nostro portafoglio, valutando i progetti in varie fasi di sviluppo, e abbiamo deciso che alcuni di questi progetti non andranno avanti", ha dichiarato Hermen Hulst, responsabile di PlayStation Studios.

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"La nostra filosofia e' sempre stata quella di consentire la sperimentazione creativa. A volte le grandi idee non diventano grandi giochi", ha aggiunto Hulst. I tagli arrivano dopo che questo mese Sony ha avvertito che le vendite della PlayStation 5 non avrebbero raggiunto gli obiettivi iniziali, con la console ammiraglia attualmente al quarto anno di commercializzazione.

Il segmento dei videogiochi di Sony ha ottenuto un successo con "Marvel's Spider-Man 2", uscito su PS5 nell'ottobre dello scorso anno e diventato il gioco PlayStation Studios venduto piu' velocemente nelle prime 24 ore dopo l'uscita. L'industria tecnologica continua a essere travolta dai tagli occupazionali.

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A gennaio Microsoft ha dichiarato di voler licenziare 1.900 persone, pari all'8% del personale, dalla sua divisione giochi per consolidare l'acquisizione di Activision. Secondo layoffs.fyi, un sito californiano che segue il settore, l'anno scorso l'industria tecnologica ha perso 260.000 posti di lavoro. Quest'anno, secondo il sito, i licenziamenti sono stati 43.957 da parte di 171 aziende.