A- A+
Culture
Dal costruttivismo al realismo socialista: via alla mostra "Unknown Ukrainian"

Fra questi, in mostra, ci sono lavori di Isaac Païlès, Mania Mavro con una figura accovacciata, pittrice di nudi femminili, fiori e nature morte, o ancora Jacques Chapiro, facente poi parte dell’Ecole de Paris. Le ultime opere, in ordine cronologico, indicano, infine, l’allineamento al realismo socialista, con scene di vita operaia, come nel caso della mietitura nella tela Soviet Combines on Albanian Fields (1952), realizzata da Rostislav Gorelov.

In definitiva, l’esposizione, nel proporre le opere della ricca collezione Soibelmann, restituisce uno spaccato dell’evoluzione della produzione ucraina nelle declinazioni che hanno caratterizzato l’arte sovietica, ma pure nella complessiva testimonianza nazionale che ne deriva, e ci ricorda che la storia materiale, cioè quella che ci giunge anche per tramite delle opere d’arte, è una traccia della storia di un popolo – la cui cultura è oggi messa sotto attacco – e nel caso specifico, delle attualissime dinamiche che accendono l’est Europa.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
costruttivismorealismounknown ukrainian art





in evidenza
Giuliano Amato alla giornalista Giovanna Pancheri: "Mademoiselle, quando stacchi?". Imbarazzo in studio

MediaTech

Giuliano Amato alla giornalista Giovanna Pancheri: "Mademoiselle, quando stacchi?". Imbarazzo in studio


in vetrina
Intelligenza artificiale e aziende italiane: le reali applicazioni

Intelligenza artificiale e aziende italiane: le reali applicazioni


motori
Mercedes-AMG riorganizza la divisione GT Sport con Affalterbach Racing

Mercedes-AMG riorganizza la divisione GT Sport con Affalterbach Racing

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.