Economia
Trieste Next 2020, Patuanelli: "Idrogeno? Italia in linea con i grandi Paesi UE"

Tra manovra di bilancio di dicembre e risorse del Recovery plan potrebbero essere stanziati almeno €3 miliardi come iniziative europee Ipcei
Trieste Next 2020, Stefano Patuanelli sulla produzione di idrogeno in Italia.
L’Italia si darà un obiettivo di produzione di idrogeno in linea con gli altri paesi europei. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nel suo intervento al festival della ricerca scientifica Trieste Next.
“Il governo – ha dichiarato Patuanelli – crede fortemente che l’Italia debba far parte della partita dell’idrogeno”. Per questo, ha spiegato, l’esecutivo sta predisponendo dei progetti per i quali, tra manovra di bilancio di dicembre e risorse del Recovery plan, potrebbero essere stanziati almeno 3 miliardi di euro come iniziative europee Ipcei.
“Vogliamo allinearci agli obiettivi di produzione di idrogeno in termini di gigawatt proposti da altri paesi europei – ha detto il ministro – anche perché maggiore è l’allineamento tra paesi, più facile sarà raggiungere gli obiettivi climatici”. Nei mesi scorsi, nell’ambito della propria strategia sull’idrogeno, il governo tedesco ha annunciato un target di produzione di 5 GW di idrogeno al 2030 e di ulteriori 5 GW entro il decennio successivo.
Trieste Next 2020, Stefano Patuanelli sulle sperimentazioni di immissione di idrogeno in rete di Snam
"Un fattore positivo per l’Italia – ha aggiunto Patuanelli – sono le infrastrutture: “Le nostre reti di trasporto del gas naturale sono reti che nessun altro paese ha e avere la capacità oggi di utilizzarle per il passaggio storico dal gas all’idrogeno ci dà un grande vantaggio”. A tal proposito il ministro ha citato le sperimentazioni di immissione di idrogeno in rete effettuate da Snam, introducendo una sessione del festival a cui ha partecipato l’ad dell’azienda Marco Alverà, autore del libro ‘Rivoluzione Idrogeno’.