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Garlasco, il genetista dei pm: "Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi"

Secondo il consulente dei pm pavesi Carlo Previderè, il dna di Andrea Sempio è "perfettamente compatibile" con il materiale trovato sotto le unghie della vittima

di redazione

Garlasco, il genetista dei pm: "Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi"

Uno dei cinque aplotipi (dna maschili, ndr) analizzati dal genetista Carlo Previdere', quello attribuibile ad Andrea Sempio, e' "perfettamente compatibile" col materiale trovato sui margini ungueali della vittima. E' quanto emerge dall'analisi firmata dal consulente dei pm pavesi, il genetista Carlo Previdere', agli atti della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi in cui e' indagato Sempio.

Come è avvenuta la comparazione del dna con i campioni

"La disamina del profilo aplotipico ottenuto dall'analisi del materiale biologico acquisito dai margini ungueali del campione identificato come il quarto dito della mano sinistra ha consentito di escludere sia il soggetto cui e' stato attribuito il codice CT28112016 che Alberto Stasi dall'avere contribuito a originare tale reperto biologico - si legge nel documento, visionato dall'AGI e datato 5 febbraio 2024 -. Infine, dall'analisi dei numerosi reperti consegnatici dai Carabinieri del Nucleo Operativo de Comando Provinciale di Milano sono emersi cinque differenti aplotipi Y, riconducibili a cinque differenti linee maschili. La comparazione di quattro di questi aplotipi con quelli parziali ricavati dai margini ungueali e oggetto di comparazioni ha consentito di escludere che i soggetti cui sono riferibili quattro di tali aplotipi Y (e tutti i loro parenti correlati in linea paterna maschile) possano avere contribuito a originare gli aplotipi ottenuti dai campioni identificati come il quinto dito della mano destra e i primo e il quarto dito della mano sinistra. Per contro, uno dei cinque aplotipi ottenuti e' risultato perfettamente sovrapponibile a quello identificato come CT28112016 nella consulenza del dottor Fabbri".

"Poiche' tale aplotipo e' risultato, di conseguenza, compatibile anche rispetto all'ipotesi di inclusione negli aplotipi parziali ottenuti dai margini ungueali dei campioni identificati come quinto dito della mano destra e primo della mano sinistra, le successive valutazioni statistiche hanno fornito esattamente i medesimi valori di LR (il coefficiente di affidabilita' del test, ndr) gia' riportati in precedenza, rispetto alla comparazione del campione CT28112016. Allo stesso modo, il soggetto cui e' riferibile tale aplotipo e' escluso dall'avere originato quello parziale ottenuto dal campione del quarto dito della mano sinistra".

Matteo Fabbri e' l'ex consulente della difesa di Alberto Stasi che attribui' il dna trovato sui margini delle unghie di Chiara Poggi ad Andrea Sempio. Nel corso dell'incidente probatorio disposto dalla gip Daniela Garlaschelli, su richiesta della Procura, saranno svolti nuovi accertamenti sulla riconducibilita' del materiale genetico trovato sulle unghie della ragazza vittima del delitto col dna di Sempio.

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