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Dritto e Rovescio, Del Debbio lascia il programma? Dirigenti Mediaset furiosi per certi comportamenti

La situazione resta fluida, ma è evidente che Mediaset si trovi in un momento di cambiamento e Dritto e rovescio ne verrà inevitabilmente coinvolto

di Redazione Mediatech

Dritto e Rovescio, Del Debbio lascia il programma? Dirigenti Mediaset furiosi per certi comportamenti

Paolo Del Debbio si è trovato nell’occhio del ciclone a causa di alcuni episodi discussi durante la conduzione di Dritto e rovescio. In particolare, nella puntata del 27 marzo il giornalista ha utilizzato un’espressione volgare nei confronti di Luca Bottura e Massimo Giannini, sollevando un polverone mediatico.

Malumori ai vertici aziendali

Pare che l’accaduto non sia stato gradito dai dirigenti di Mediaset, i quali da tempo mirano a rinnovare il palinsesto in maniera più equilibrata. La linea editoriale dell’azienda oscilla infatti tra il rispetto della tradizione e la volontà di innovarsi, cercando di introdurre nuovi volti accanto ai conduttori storici. Pier Silvio Berlusconi, in particolare, punta a trovare un bilanciamento tra informazione e intrattenimento, senza scivolare in eccessive polarizzazioni.

Un possibile passo indietro di Del Debbio

Alla luce di queste tensioni, circolano indiscrezioni secondo cui Paolo Del Debbio potrebbe abbandonare la conduzione di Dritto e rovescio o, quantomeno, ridurre la propria presenza nel programma. Questa mossa risponderebbe sia alle pressioni provenienti dai vertici sia al desiderio del conduttore di smarcarsi da un clima sempre più teso. Un suo eventuale addio sarebbe un punto di svolta notevole per la trasmissione, che rischierebbe di perdere uno dei pilastri del suo successo.

Le possibili alternative: da Brindisi a Andrea Scanzi

Se Del Debbio venisse ridimensionato, Mediaset potrebbe puntare su nuovi conduttori. Fra i nomi più quotati figura Giuseppe Brindisi, attuale volto di Zona Bianca, che ha già dimostrato di sapersi districare abilmente nell’informazione televisiva. Tuttavia, tale scelta potrebbe non convincere il pubblico affezionato al format e alla conduzione storica.

Un’altra ipotesi è quella di Andrea Scanzi, ma si tratterebbe di un’opzione piuttosto controversa. Scanzi si è spesso contraddistinto per la schiettezza e per posizioni critiche nei confronti del centrodestra, caratteristica che renderebbe il suo eventuale arrivo a Mediaset sorprendente. Nonostante alcune perplessità, il suo nome continua a circolare come simbolo di una possibile svolta innovativa.

Gli scenari futuri per Dritto e rovescio 

La situazione resta fluida, ma è evidente che Mediaset si trovi in un momento di cambiamento e Dritto e rovescio ne verrà inevitabilmente coinvolto. Resta da capire se gli aggiustamenti in cantiere si tradurranno in un miglioramento della trasmissione oppure se segneranno la fine di un’era per uno dei talk show più seguiti dell’emittente.