Medicina
Dieta Fodmap: che cos'è e come funziona

La dieta Fodmap è indicata per chi soffre di colon irritabile e altri disturbi dell'intestino come il morbo di Crohn
Che cos'è e come funziona esattamente la dieta Fodmap? Scopri tutti i dettagli nel nostro approfondimento
La Fodmap dieta o più correttamente dieta low Fodmap non è un regime alimentare pensato principalmente per perdere peso come potrebbe essere la dieta Sirt ma per le sue caratteristiche ben si adatta a chi soffre di colon irritabile (IBS) e altre malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn, colite ulcerosa e risalita batterica del colon tenue (SIBO) in quanto sarebbe in grado di ridurne i sintomi (crampi addominali, diarrea, gonfiore, meteorismo e muco nelle feci).
La Fodmap dieta non può essere intrapresa senza il supporto di un dietologo o di un medico in quanto servono precise competenze per avere da un lato la riduzione dei sintomi dell'IBS e dall'altro il corretto apporto di nutrienti.
Fodmap dieta: come funziona
La Fodmap dieta si basa sul limitare gli alimenti che possono portare all'insorgenza dell'IBS o ne aggravano i sintomi. Nello specifico quindi si tratta di eliminare dalla tavola i cosiddetti alimenti Fodmap. La sua efficacia è comunque molto soggettiva e i diversi studi scientifici al riguardo hanno prodotto numeri contrastanti in merito ai benefici della Fodmap dieta.
La dieta low Fodmap prevede una prima fase in cui si cerca di ridurre se non eliminare l'assunzione di alimenti Fodmap per 6-8 settimane fino a quando i sintomi dell'IBS non migliorano. Quando l'instestino si normalizza si può iniziare sotto la guida di un esperto i cibi prima eliminati uno alla volta ogni settimana. In questo modo si può capire quali cibi sono in grado di aggravare i sintomi. Fatto questo si può impostare una dieta che preveda anche gli alimenti Fodmap considerati innocui.
Alimenti Fodmap: quali sono
Gli alimenti Fodmap rientrano per la maggior parte nella categoria dei carboidrati ma più nel dettaglio si parla di cibi ad alto contenuto di fruttosio (contenuto in frutta, miele, sciroppio di mais e agave), lattosio (latte e derivati non completamente fermentati), fruttani (aglio, cipolle, frumento, orzo, segale, etc.), galattani (legumi come fagioli, lenticchie, soia, etc.) e polioli (frutta a seme come mele, avocado, ciliege, fichi, pesche, prugne, etc.). Gli alimenti Fodmap di per sé non sono nocivi e nelle persone che non soffronto di colon irritabile non provocano alcun tipo di disturbo.
Gli alimenti Fodmap quindi sono:
- latte e derivati freschi
- Cereali come frumento, orzo, segale e derivati
- Frutta e verdura come mele, carciofi, aglio, cipolla, anguria, cavolfiore
- Frutta disidrata
- Funghi
- Legumi come i fagioli
- Dolcificanti, gomme da masticare, miele, sciroppo di mais, gelato
- Semi oleosi come anacardi e pistacchi
Alimenti invece che non rientrano nella categoria Fodmap sono invece:
- Prodotti a base di latte vegetale (mandorle, cocco, riso, soia)
- Frutta come banane, uva, mandarini, mirtilli
- Verdura come patate, peperoni, carote, cetrioli, spinaci, cavoli, ortaggi a foglia verde e pomodori
- Cereali come avena, quinoa e riso