Previsioni meteo come si fanno
Le previsioni meteo sono proiezioni nel futuro calcolate attraverso complessi modelli matematici con equazioni differenziali e sulla base delle analisi dei fenomeni atmosferici in corso. La raccolta dei dati sul territorio (temperatura, pressione, umidità relativa, intensità del vento, etc) è affidata alle stazioni meteo su base locale (LAM), regionale, continentale o globale. L’osservazione avviene tramite satelliti o con stazioni in mare o sulla terraferma.
Qual è il meteo più affidabile
Oggi sono disponibili diversi servizi, anche sotto forma di app, che offrono previsioni meteo in tempo reale e costantemente aggiornate. Tali piattaforme permettono di conoscere quale sarà il tempo su base regionale e a livello di Comune sia per la giornata, suddivisa nelle diverse fasce orarie, che per tutti i giorni successivi (da una settimana a un mese). Vengono inoltre forniti temperatura, umidità e altri indicatori atmosferici. I migliori siti in Italia per conoscere le previsioni meteo sono:
• Meteo.it (iOS e Android)
• 3BMeteo (iOS e Android)
• IlMeteo (iOS e Android)
• MeteoAM (iOS e Android)
• SAT24 (iOS e Android)
Cos'è l'allerta meteo
L'allerta meteo è un sistema di allarme che attiva una serie di procedure per garantire la sicurezza di persone, infrastrutture ed edifici quando si presentano fenomeni atmosferici particolarmente intensi. L'allerta meteo viene diramata dalla Protezione Civile ed in particolare dai centri funzionali, che sulla base dei dati meteorologici decidono l'entità dell'allerta e comunicano a Comuni, province e Prefetture le misure da prendere per limitare i danni. L’allerta meteo in base alla gravità della situazione si differenzia in ordine decrescente di pericolosità in rossa, arancione, gialla e verde.
Quanto dura l'allerta meteo
L'allerta meteo ha una durata variabile a seconda dell'entità del fenomeno atmosferico in corso e se quest'ultimo si sta evolvendo verso un maggiore livello di pericolosità. Solitamente la Protezione Civile annuncia l'allerta meteo 12 ore prima rispetto a quando è previsto l'arrivo delle precipitazioni e questa si attiva il giorno successivo. E' la stessa Protezione Civile a decidere, a seconda dello stato del territorio, quando ritirare l'allerta meteo.
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