Viaggi
Vacanze di vicinato? Italiani ancora frastornati dal lockdown. Un sondaggio di Eden Viaggi.
Eduardo Cagnazzi

Secondo un'indagine il 53% degli intervistati non si muoverà dall'Italia. Il 18% ha già prenotato una vacanza al mare o in montagna,indice di speranza e fiducia
Ancora in lockdown agli italiani manca viaggiare. Si poteva immaginarlo dopo due mesi di lockdown, in cui i feed di Instagram si sono riempiti di nostalgia e ricordi di viaggi. Ma adesso sono loro a dirlo. Un sondaggio su un campione di oltre 10mila italiani svolto da Eden Viaggi, infatti, svela i loro desideri in tema di vacanze e come essi immaginano e sperano sarà viaggiare dopo questo periodo di emergenza sanitaria.
" Gli italiani hanno una gran voglia di tornare a viaggiare”, dichiara Tommaso Bertini, direttore marketing e comunicazione Eden Viaggi spa. “ Dal nostro sondaggio emerge che ben il 39% degli intervistati aveva già prenotato le vacanze per i ponti primaverili o per l’estate prima che l’emergenza Covid-19 esplodesse in Italia: il 33% di loro dichiara di averle prenotate proprio in Italia, il 26% in un altro Paese dell’Unione Europea e il 41% nel resto del mondo. Ma è particolarmente significativo il fatto che il 18% di loro abbia ancora le vacanze prenotate: è indice quantomeno di speranza, o fiducia, nel poter partire per il meritato viaggio. Il 63% degli intervistati ha dichiarato che pensa di tornare a viaggiare appena ce ne sarà la possibilità e rilevante è anche il fatto che, in generale, il 53% delle persone preferirebbe per quest’anno restare nel nostro Bel Paese”.
Quest’anno, un tema cruciale in fatto di turismo sarà senza dubbio la sicurezza e la conseguente tranquillità dei viaggiatori: dopo questa emergenza sanitaria la cosa fondamentale sarà infatti l’impegno da parte di tutti i player del settore verso il rispetto della distanza di sicurezza e di tutte le norme sanitarie necessarie perché si possa tornare a viaggiare in tutta serenità. A questo proposito, è significativo il fatto che il 60% degli italiani dichiari già di sentirsi tranquillo all’idea di viaggiare in Italia, mentre il 33% nutre la stessa serenità verso i viaggi all’estero.