Coronavirus
Covid, in Nuova Zelanda da inizio pandemia "solo" 26 morti coi confini chiusi

La pandemia ha mostrato la capacità governativa della Nuova Zelanda, il suo popolo, i suoi governanti. Ventisei (26) morti (dico 26) da inizio pandemia (noi ne enumeriamo la stessa cifra ogni giorno in un periodo di bassa diffusione del virus e con il 60% della popolazione vaccinata!!!) con 5 milioni di abitanti.
Chiudono le frontiere per mesi, impongono quarantena per chi arriva nel Paese per ragioni di lavoro, e stabiliscono lockdown duri, ma brevi.
Cito testualmente il Primo Ministro J. Arden: "I confini rimarranno chiusi almeno fino alla fine dell'anno, perchè la priorità è vaccinare tutta la popolazione e salvare l'economia...", ed io aggiungo, attendendo le cure antivirali.
Ecco questo è un esempio, anzi l'esempio, di un Paese virtuoso che ha a cuore la vita, la salute, l’economia dei suoi cittadini. Ah, ma non fa parte della UE e non è il "modello svedese". Così tanto per capire e far capire chi non vuole o non sa comprendere o finge di non comprendere.