Cronache
Lilli Gruber lascia gli orecchini (?) e vola al Bilderberg
Lilli Gruber vola a Lisbona per la conferenza di Bilderberg dove si parlerà di Intelligenza Artificiale (e non solo)
Lilli Gruber lascia gli orecchini (?) e vola al Bilderberg
Nell’immaginario collettivo c’è un consesso di potenti, il cui nome viene pronunciato con un misto di inquieta trepidazione e cioè il misterioso “Gruppo Bilderberg” che si incontra ogni anno. Si tratta di una riunione di circa 130 partecipanti che rappresentano i mondi della politica, delle banche e dell’economia. Insomma l’élite mondiale del Potere, con la “P” maiuscola. Una sorta di ONU privata in cui si cerca di influenzare l’andazzo del mondo. I temi trattati riguardano l’intera umanità.
Il primo convegno fu organizzato dal banchiere americano David Rockefeller nel 1954 e si tenne presso l’hotel de Bilderberg a Oosterbeek, una piccola e ordinata cittadina dei Paesi Bassi. Questo primo convegno trattò del tema dell’ostilità europea agli Usa, ed infatti era presente anche il capo della CIA dell’epoca, Walter Badell Smith. Il meccanismo era concepito perché per ogni nazione fosse invitato un conservatore ed un progressista. L’iniziativa ebbe un grande successo e da allora ci sono stati molti incontri. Il gruppo si riunisce in Hotel di estremo lusso in giro per il mondo con preferenza per l’Europa, gli Usa, I Paesi Bassi e il Canada.
Il fatto che la conferenza sia chiusa al pubblico e non si possano poi citare le fonti, ha dato luogo a moltissime polemiche favorendo anche teorie complottiste che trovano il loro riferimento al libro “Club Bilderberg”, scritto da Daniel Estulin. Attualmente (2023) nel comitato direttivo per l’Italia c’è John Elkann, presidente di Stellantis Per fare qualche altro nome c’è anche José Barroso attuale presidente di Goldman Sachs e già presidente della Commissione Europea. Lo scorso anno la Conferenza si è tenuta a Washington quest’anno si terrà dal 21 maggio a Lisbona, in Portogallo.
Il tema principale sarà quello più di “moda” al momento e cioè l’Intelligenza Artificiale, insieme a temi più tradizionali come la transizione energetica, naturalmente la guerra Russo – Ucraina e le strategie per contenere lo sviluppo della Cina, tema questo particolarmente caro agli Usa. Presenti le solite 130 persone. Tra le altre, il segretario Generale della NATO Jens Stoltenberg, la Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, il Ministro degli Esteri Ucraino Dmytro Kuleba, il vice presidente della Commissione Europea Josep Borrel. E poi ancora i rappresentanti delle grandi aziende come: Sam Altman, CEO di OpenAI, Eric Schmidt (Google), Albert Bourla (Pfizer).
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