Culture

Fibre nella carne di pollo, la denuncia choc

Un nuovo scandalo alimentare fa rabbrividire gli amanti della carne bianca. “Natural news” ha pubblicato l'esito di analisi svolte su alcuni campioni della carne di pollo dei bocconcini McNuggets di un ristorante McDonald ad Austin, in Texas. L'esito non è stato rassicurante vista la presenza di filamenti sintetici e non, particelle sferiche di colori artificiali e elementi che nulla hanno a che vedere con la carne.

"Quello che ho trovato - spiega Mike Adams del Natural News Forensic Food Laboratory - mi ha sconvolto. Ho visto un sacco di cose strane in tanti anni, occupandomi di alimenti e di nutrizione, ma non mi aspettavo di trovare strane fibre simili nella struttura ai capelli all'interno dei polli".

Come mostrano le fotografie, sono stati trovati filamenti simili a quelli trovati nei malati di Morgellons. Abbiamo individuato strutture simili a capelli neri scuri e strutture blu a forma di uovo con annesse altre fibre. I campioni sono stati congelati per essere conservati come prove forensi. Abbiamo anche trovato macchie rosse ed un oggetto sferico che ricorda le alghe verdi.

Gli scienziati non sono sicuri che queste fibre rendano i cibi che le contengono poco sicuri per i consumatori, ma spingono per un'indagine da parte della Food and Drug Admistration.

Da naturalnews.com

CERVELLO NELLA PASSATA DI POMODORO...

Dallo scandalo di cavallo a quello di montone


Pezzi di cervello nella passata di pomodoro. E’ quanto rivelato da Julleen Marter una mamma 47enne, che mentre stava preparando chili con carne per i suoi tre bambini ha fatto la disgustosa scoperta. “Ho capito che c'era qualcosa sul fondo della scatola diverso dal solito, così l'ho tagliata e con mio orrore ho scoperto qualcosa che posso solo descrivere come strano”, ha raccontato la donna, aggiungendo “alla vista sembrava materia grigia”.

La donna anche se ammette che non può sapere con precisione cosa sia afferma che la visione di quella materia grigia ha quasi vomitato e gli è sembrato di essere in un film dell’orrore. Sulla materia trovata ora verranno effettuati dei test.

La Lidl attende i risultati dei test - La donna ha raccontato inoltre che quando ha chiamato il servizio clienti della Lidl dove aveva acquistato il prodotto, l’uomo a cui ha raccontato l’accaduto si è preso gioco di lei e ha cercato di minimizzare. “Il consulente ridacchiò e mi ha detto che era probabilmente solo un pomodoro” ha sottolineato Julleen Marter, che si è detta sicura che non comprerà più nulla in quel negozio.

La donna ha fatto sapere di non volere risarcimenti ma che ha reso pubblica la sua storia perché quei prodotti potrebbe essere dannosi per la salute di tutti. Dalla Lidl fanno sapere che hanno preso la questione sul serio e che stanno attendendo i test dell’ufficio di salute ambientale per capire di cosa si tratta.

Fonte: fanpage.it

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