Culture

Mostre/ Alla GAM di Milano opere su carta: dagli anni Sessanta a oggi

di Simonetta M. Rodinò

Nelle sei sale, al secondo piano della Villa Reale di Milano, che fino a qualche anno fa contenevano il Museo Marino Marini - trasferitosi dal 2010 al Museo del Novecento - sarà ospitata da venerdì la mostra "Year after year. Opere su carta dalla UBS Art Collection". L'esposizione, prima in Italia di lavori appartenenti all'istituto bancario svizzero, presenta la produzione su carta realizzata da autori attivi dagli anni Sessanta a oggi: una selezione di cinquanta opere, delle oltre 35.000, tra foto, disegni, sculture e videoarte, realizzate da alcuni artisti di fama, tra cui Georg Baselitz, Lucian Freud, R. B. Kitaj, Roy Lichtenstein, Cy Twombly …e altri meno conosciuti. Il percorso si snoda seguendo le quattro tematiche Parole, Gesti, Figure, Ritratti.

Nella prima stanza, il lavoro che ha dato il titolo alla mostra: la scritta Year after year è stata realizzata, nel 1937, da Edward  Ruscha utilizzando un composto formato per l'80% da polvere da sparo e il rimanente da carboncino, solfuro e nitrato di potassio. Tre sale sono dedicate alle Figure: tra i lavori, non tutti di spessore, spicca il disegno a inchiostro del grande Roy Lichtenstein. Che con "Crying girl" del 1963 documenta la semplificazione dell'immagine in vista delle possibili serializzazioni e della produzione di opere monumentali. Lo splendido disegno è preparatorio dell'omonima litografia a colori. Nel segmento Ritratti, molto interessante il "Piet Mondrian" disegnato da un abilissimo Dan Fischer, così accuratamente realistico da poter essere scambiato per una fotografia. Intimistico ed efficace il ritratto eseguito da R.B. Kitaj, che riproduce, nel 1982, il poeta Robert Duncan, autore chiave della scena intellettuale di San Francisco e tra le prime figure letterarie a riconoscere apertamente la sua omosessualità: annullando qualsiasi sfondo concentra l'attenzione sull'atto dello scrivere dell'artista, mentre indossa spessi occhiali da vista. Non poteva mancare un autoritratto di Lucian Freud, in cui il famoso pittore, nipote del celeberrimo Sigmund, si ritrae allo specchio, tracciando a matita i segni principali e completando l'opera con l'acquarello.  Lo sguardo fisso rivolto verso chi guarda, appare concentrato nei suoi pensieri, senza manifestare alcuna emozione. Forse alla ricerca di se stesso? Tutta la sua pittura, d'altronde, ha indagato oltre al corpo la psiche umana. La piccola esposizione, curata da Francesco Bonami, rientra in un più ampio progetto di partnership culturale, tra UBS e GAM, che prevede anche, entro la primavera del 2014, il riallestimento del percorso espositivo di due raccolte, la collezione Grassi e la collezione Vismara. Previsto inoltre un calendario di esposizioni temporanee dedicate a grandi artisti del passato e della contemporaneità.


"Year after year. Opere su carta dalla UBS Art Collection"
 GAM - Galleria d'Arte Moderna - via Palestro, 16 - Milano
21 marzo - 21 giugno 2014
Orari: da martedì a domenica dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 17:30
Infoline: 02/8844594702/88445947
Ingresso libero
www.ubs.com/year-after-year