Economia

Borse, Europa nervosa in attesa dei dazi. Milano affonda con Leonardo ma brilla Campari

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 110,5 punti, in lieve calo rispetto all'apertura sopra i 111

di Redazione

Borsa, Milano in rosso ed Europa "sofferente": i dazi di Trump non perdonano

Giornata negativa per le Borse europee che chiudono tutte in rosso. Sugli indici del Vecchio Continente pesano i dazi statunitensi che entrano in vigore oggi. A dettare il sentiment degli investitori c'è stata l'incertezza per il discorso del presidente Donald Trump, in programma alle 22 italiane. Maglia nera il Dax di Francoforte che lascia sul terreno lo 0,64%, a 22.389 punti. Il Ftse Mib di Piazza Affari e il Ftse 100 di Londra entrambi in perdita dello 0,34%, con l'indice milanese a 38.426 punti e quello britannico a 8.605. Il Cac 40 di Parigi cede lo 0,22% a 7.858 punti. Tra i singoli titoli, da segnalare i tonfi di Bayer (-4,26%) e Rheinmetall (-3,82%). Male anche Airbus (-3,17%).

Piazza Affari migliora sul finale e chiude a -0,27%, a 38.454, mentre il mercato si prepara a conoscere il piano di dazi previsti sulle merci di diversi partner commerciali degli Stati Uniti, nel giorno che il presidente americano Donald Trump ha ribattezzato “il giorno della Liberazione”. Tra gli industriali pesa Leonardo che cede il -3,08%, Stellantis -0,89%. Brilla Campari che guadagna il 2,95%. In rialzo Saipem (+0,61%) dopo l’annuncio di nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana per un importo complessivo di circa 720 milioni di dollari. Giù Recordati -2,18%, Amplifon -2,17% e Tim -1,41%.

Contrastato il settore del credito con Bper -1,55%, Banca Mediolanum e Bca Pop Sondrio che lasciano sul terreno rispettivamente lo 0,73%, e l’1,23%. Unicredit -1,01% dopo il via libera della Consob all'Ops su Banco Bpm (+0,15%). Oggi la Bce ha dato l'ok anche a Credit Agricole per superare la soglia del 10% del capitale di Banco Bpm e a salire fino al 19,9%.   Sul valutario, L'euro chiude in rialzo sul dollaro, scambiato a 1,0860 (+0,43%). La moneta unica si rafforza anche rispetto allo yen, 162,72 (+0,26%). Il biglietto verde passa di mano a 149,83 (-0,1%) rispetto alla valuta nipponica. Per quanto riguarda l'obbligazionario lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 110,5 punti, in lieve calo rispetto all'apertura sopra i 111. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,822%.

Titoli Stato: spread Btp/Bund chiude a 110 punti, tasso 3,8%

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi chiude a 110,5 punti, in lieve calo rispetto all'apertura sopra i 111. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,822%. 

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