Economia
Innovazione, tecnologia e supporto all’economia reale: cosa c’è dietro la crescita del titolo Generali
L’evoluzione del Leone di Trieste tra strategie industriali e solidità finanziaria
Generali, che cosa c'è dietro la crescita del titolo
Negli ultimi mesi, il titolo Generali ha registrato una crescita significativa, toccando livelli di capitalizzazione che non si vedevano da tempo. Come evidenziato da Laura Galvagni su Il Sole 24 Ore lo scorso 5 marzo, "la corsa di questi ultimi mesi [...] ha portato ormai la capitalizzazione a ridosso dei 50 miliardi di euro. Livelli che la compagnia non vedeva da tempo e non per forza legati esclusivamente ai riposizionamenti in vista dell’assemblea ma specchio, almeno in parte, del percorso industriale compiuto dal gruppo e di quello che in prospettiva la compagnia potrebbe ancora fare".
La performance del titolo riflette quindi il lavoro svolto da Generali per rafforzare il proprio modello di business e consolidare la sua posizione di leadership nel settore assicurativo. Oltre ai 7 miliardi di euro di cedole previsti nel nuovo piano industriale, la compagnia ha dimostrato un impegno costante nell'innovazione e nell'efficienza operativa, rendendola una realtà sempre più solida e attrattiva per gli investitori.
I numeri della divisione italiana
A testimonianza della robustezza del gruppo, i numeri della divisione italiana offrono importanti elementi di spunto. Con circa 11 milioni di clienti, Generali Italia ha chiuso il 2023 con una raccolta premi di 27,3 miliardi di euro e un risultato operativo di 1,98 miliardi di euro, pari allo 0,095% del PIL italiano. Inoltre, il gruppo gestisce oltre 143,3 miliardi di euro tra risparmio e investimenti, confermandosi una delle principali "cassaforti" del sistema economico nazionale.
L'impegno della compagnia nel sostenere la crescita dell'Italia è evidente anche attraverso i 35 miliardi di euro investiti in BTP, rendendola uno dei principali sostenitori delle strategie economiche del Paese. Inoltre, il contributo fiscale di Generali nel 2023 è stato di oltre 2,4 miliardi di euro, una cifra che conferma il suo ruolo cruciale nell’economia italiana.
Investimenti strategici e innovazione
In questi anni la compagnia ha puntato fortemente sull’innovazione tecnologica, investendo in progetti di digitalizzazione, insurtech e sostenibilità. Oltre un terzo dei nuovi inserimenti in azienda riguarda profili con competenze digitali avanzate, tra cui esperti di advanced analytics, cloud architecture e cyber security.
Nel campo delle energie rinnovabili, attraverso Sosteneo, Generali ha finanziato progetti per 270 milioni di euro, tra l’investimento in Enel Libra Flexsys e lo sviluppo della Puglia Green Hydrogen Valley. Inoltre, la piattaforma Generali Investments Holding ha investito 1,5 miliardi di euro in infrastrutture sostenibili, contribuendo allo sviluppo del settore delle telecomunicazioni e della gestione dei rifiuti in Italia.
Una strategia industriale mirata
La crescita del titolo Generali è il risultato di una strategia industriale mirata, fatta di investimenti in innovazione e di un impegno costante nella creazione di valore per il Paese. Il mercato, pur seguendo da vicino i movimenti societari in vista dell'assemblea che si terrà tra fine aprile e inizio maggio, sta riconoscendo il valore di una compagnia che continua a rafforzarsi e ad adattarsi ai cambiamenti economici e tecnologici del settore.