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Elezioni in Germania, vittoria della Cdu-Csu. Merz cancelliere con l'Spd. Afd cresce ma non sfonda

I risultati di un voto che potrebbe cambiare anche gli assetti politici europei. In testa la Cdu, vola Afd

di Andrea Soglio

Germania al voto: i risultati 

In Germania si sono svolte le elezioni politiche anticipate; un voto atteso nel paese ma anche in tutto il resto d'Europa dato il peso politico di una nazione nel pieno di una fase politica ed anche economica mai così difficile dato che si trova in piena recessione da mesi e mesi. Primo partito torna ad essere la CDU con il 28,5%, secondo, con un risultato clamoroso è l'AfD, estrema destra, che arriva al 20,8%, terzo partito è l'SpD che con il 16,4% ottengono il peggior dato della storia; poi i Verdi con l'11,6% e Die Linke con il 8,77%. Fuori gli altri partiti che non superano la soglia del 5%. Questi i risultati definitivi e la suddivisione dei seggi (630 seggi, maggioranza 316): CDU: 208 - AfD: 152 - SPD: 120 - Verdi: 85 - Linke: 64 - FDP: 0 - BSW: 0 - SSW: 1


 

Le reazioni post voto e la possibilità di una grande coalizione 

La leader di Afd, Alice Weidel ha già commentato il risultato del voto parlando di una giornata "storica" e dando l'immediata disponibilità del suo partito ad entrare nella coalizione di governo. Pare però difficile, se non impossibile, che la Cdu provi a creare un'alleanza con l'estrema destra. Più probabile una alleanza Cdu-Spd, simile alla maggioranza "Ursula" che governa in Europa che rischia di avere quasi la maggioranza dei seggi, lasciando così all'opposizione Afd.

Poco fa ha parlato anche il leader della CDU, Friedrich Merz, molto soddisfatto "Il nostro governo sarà affidabile, abbiamo vinto le elezioni". Ultimo a commentare è stato l'ex Cancelliere Olaf Scholz, leader della Spd: "Questa è una sconfitta  elettorale. Un risultato da cui ripartire per andare avanti. Io non getterò mai la spugna davanti all'avanzata dei partiti di estrema destra. Con loro nessuna collaborazione e speriamo che anche la CDU faccia lo stesso". Da notare che l'affluenza al voto è stata da record, al 84%.

In Germania sarà possibile creare la "Grande coalizione". La Grande coalizione fra conservatori di Friedrich Merz e i socialdemocratici tedeschi sarà possibile. La fuoriuscita dal Parlamento dei liberali di Christian Lindner e del Bsw di Sahra Wagenknecht, che non hanno raggiunto la soglia del 5% alle elezioni di ieri, consentono di avere i numeri per formare esecutivo a due, dal momento che i voti dei due partiti saranno distribuiti fra gli altri. Il dato è politicamente molto significativo: governo di due partner (invece che di tre) consente infatti una maggiore stabilità in Germania. Questo esito era rimasto incerto fino a tarda notte, quando sono venuti fuori gli ultimi dati. Il vice capogruppo della Cdu, Jens Spahn, ex ministro della Salute del governo di Angela Merkel, ha spiegato al Morgenmagazin: "Dal nostro punto di vista può procedere tutto molto velocemente. Già entro questa settimana si possono tenere le prime consultazioni". Germania, Robert Habeck lascia la guida dei Verdi dopo il flop 

Robert Habeck annuncia l'intenzione di lasciare la guida dei Verdi, dopo il flop del partito al voto di ieri. "Non rivendicherò più o aspirerò a un ruolo di leader nella gerarchia del Partito dei Verdi", ha reso noto il vice cancelliere uscente, riconoscendo che il risultato delle elezioni "non è positivo, volevo di più, volevamo di più". I Verdi, che fanno parte della coalizione di governo guidata da Olaf Scholz, hanno ottenuto l'11,6% di voti, contro il 14,7% di quattro anni fa.

I prossimi passi dopo il voto in Germania 

24 FEBBRAIO: Il lunedì successivo alle elezioni gli organi direttivi di tutti i partiti analizzano per la prima volta i risultati delle elezioni. È solitamente il momento per gli sconfitti di annunciare le loro dimissioni, se non l'hanno già fatto la sera delle elezioni, come avvenuto con il leader dell'Fdp, Christian Lindner.

25 FEBBRAIO: Martedì si incontra la maggior parte dei gruppi parlamentari del Bundestag, solitamente con i deputati nuovi e uscenti. Saranno quindi eletti i comitati esecutivi dei gruppi parlamentari. Nell'Unione, la Cdu e la Csu vogliono ricostituire il loro gruppo parlamentare. Poco dopo inizieranno i colloqui esplorativi, e poi le negoziazioni per la formazione di un nuovo governo. È difficile calcolare quanto tempo ci vorrà, anche perché i singoli partiti possono ottenere l'approvazione della base di un accordo di coalizione in diversi modi: una conferenza di partito può essere rapida, un sondaggio tra gli iscritti richiede più tempo.

25 MARZO: Unica scadenza prevista dalla legge: secondo l'articolo 39 della Legge fondamentale, la Costituzione tedesca, il nuovo Bundestag deve riunirsi entro e non oltre il 30esimo giorno dalle elezioni.Secondo le disposizioni della Legge fondamentale, il cancelliere tedesco Olaf Scholz rimarrà in carica fino alla convocazione del nuovo Bundestag. Su richiesta del presidente federale Frank-Walter Steinmeier, dovrà continuare a gestire gli affari pubblici finché il nuovo Bundestag non avrà eletto un cancelliere. Questo è quanto stabilisce l'articolo 69 della Legge fondamentale. Di solito i ministri rimangono in carica con funzioni di supplenti.

20/21 APRILE: Il presidente della Cdu, Friedrich Merz, ha più volte espresso la speranza di poter formare un governo entro Pasqua in caso di vittoria elettorale. 

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