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Mercato auto marzo 2025: vendite in crescita (+6,2%), ma il trimestre resta negativo (-1,6%)

A marzo il mercato auto italiano torna in positivo (+6,2%). Scopriamo i modelli best-seller per alimentazione, trend emergenti e sfide ambientali.

Redazione Motori

Il mercato automobilistico italiano mostra segni di ripresa a marzo 2025, registrando un incremento del 6,2% e raggiungendo 172.223 immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Tuttavia, il primo trimestre si chiude ancora con un leggero passivo (-1,6%), indicando una situazione di ripresa ancora incerta. Restano infatti alcune criticità strutturali, in particolare evidenziate dal comparto dei veicoli commerciali leggeri, che continua a subire pesanti flessioni (-16%). In questo contesto sfidante emergono con chiarezza nuove tendenze di mercato: analizziamo insieme quali sono i modelli più venduti per tipologia di alimentazione, i canali distributivi in crescita e l'impatto delle emissioni di CO2 con le relative sanzioni europee.

Modelli benzina e mild hybrid:

Dominio Stellantis A guidare la classifica delle vetture a benzina e mild hybrid è ancora una volta Fiat Panda, confermandosi regina assoluta tra gli italiani grazie a praticità, prezzo contenuto e basso costo di gestione. Peugeot 208, con un balzo del 57%, consolida la seconda posizione, beneficiando del suo look giovane e tecnologico, seguita dalla compatta Citroen C3. Ottima performance della Jeep Avenger, cresciuta del 52%, apprezzata soprattutto per il design accattivante e il comfort di guida, e della Opel Corsa che, grazie ad un restyling efficace, vede le vendite aumentare addirittura del 76%.

Diesel in crisi, resistono solo i SUV premium

Continua la sofferenza delle motorizzazioni diesel (-17%), colpite dalle normative UE e dalla crescente avversione ambientale. Resistono però i SUV premium, guidati da BMW X1, Volkswagen Tiguan e Alfa Romeo Tonale, che continuano ad attirare una clientela fedele grazie a prestazioni elevate e consumi relativamente contenuti.

Full Hybrid: Toyota al vertice, ma avanza MG Toyota domina incontrastata le vendite full hybrid con Yaris e Yaris Cross, preferite dagli italiani per affidabilità, consumi ridotti e praticità urbana. Interessante la scalata di MG ZS e MG 3, che con un eccellente rapporto qualità-prezzo conquistano nuovi clienti alla ricerca di ibridi accessibili. Toyota chiude la classifica con C-HR, ormai un classico della categoria.

Plug-in Hybrid:

BYD sorprende tutti La vera novità tra le plug-in hybrid arriva dal brand cinese BYD che, con il modello Seal U, conquista sorprendentemente la prima posizione, scalzando marchi ben più radicati. Toyota C-HR plug-in mantiene la sua solidità grazie alla popolarità del modello base, mentre Volkswagen Tiguan e BMW X1 restano le preferite dalle flotte aziendali per i benefici fiscali. Jeep Renegade, compatta e versatile, completa la top five.

BEV:

Tesla regina incontrastata Le auto elettriche pure registrano una crescita eccezionale (+74%), con Tesla Model 3 e Model Y saldamente al comando grazie a autonomia, infrastruttura di ricarica dedicata e appeal tecnologico. La Dacia Spring mantiene il secondo posto come alternativa economica, mentre l’innovativa Renault 5 elettrica e la popolare Citroen C3 elettrica mostrano il crescente interesse per modelli europei accessibili.

GPL:

Dacia continua il monopolio Sul fronte del GPL domina incontrastata Dacia, con Sandero e Duster a guidare la classifica grazie ai costi operativi bassissimi e al prezzo d'acquisto competitivo. Renault completa la lista con Captur e Clio, seguita da DR 5.0, sempre più apprezzata per rapporto qualità/prezzo e bassi consumi.

La sfida delle emissioni di CO2 e le sanzioni UE Il mercato italiano paga caro il mancato raggiungimento degli obiettivi di emissioni fissati dall’Unione Europea. Nei primi tre mesi dell’anno, sono già state accumulate quasi un miliardo di euro in multe teoriche, segnale della difficile transizione energetica. Fiat e Volkswagen sono tra i marchi più penalizzati, mentre Toyota, grazie alle ibride, riesce addirittura a ottenere crediti positivi. BYD e Tesla spiccano per il contributo positivo, accumulando crediti di CO2 significativi.

Il canale privato perde quota, cresce il noleggio Nonostante un lieve calo (-0,2%), il canale privato mantiene volumi significativi, ma perde peso a vantaggio del noleggio. Il noleggio a lungo termine (+33%) cresce in maniera esponenziale, trainato soprattutto da Leasys, mentre il breve termine registra un +15%. In difficoltà le auto-immatricolazioni (-24%), sintomo di un mercato ancora instabile e fortemente dipendente dalle strategie commerciali delle case automobilistiche.

Veicoli Commerciali Leggeri:

crisi senza fine Sul fronte degli LCV, marzo conferma l'ottava flessione consecutiva (-16%), con pesanti contrazioni soprattutto nel noleggio a breve termine (-31%) e lungo termine (-26%). Le emissioni medie sono elevate (186 g/km CO2), e le sanzioni già superano i 136 milioni di euro. Fiat mantiene il primato nonostante le perdite, mentre Ford, Iveco e Renault vedono ulteriormente erosi i propri volumi.

Forecast 2025:

previsioni prudenti Dataforce rivede leggermente al ribasso le previsioni annuali, indicando per le Passenger Cars un volume totale di 1.605.000 unità (+2,3%) e 170.000 LCV (-10%). Le vetture elettriche dovrebbero sfiorare il +50%, seguite dalle plug-in hybrid (+14%). Per diesel e GPL è attesa una contrazione ulteriore, riflettendo l’orientamento normativo e del mercato.

Marzo 2025 segna una fase cruciale per il mercato italiano, caratterizzato dalla netta avanzata di elettriche e ibride e dal declino irreversibile del diesel. Le auto più vendute riflettono queste tendenze, evidenziando sfide e opportunità per costruttori, concessionari e consumatori. La transizione ecologica, nonostante gli ostacoli economici e logistici, appare ormai una strada obbligata, dettata sia dalle preferenze dei consumatori che dalle stringenti normative europee.