Politica
Francesco Storace a Di Maio: "Se sei uomo chiama la Meloni e chiedile scusa"

Storace strapazza Di Maio in una diretta Facebook
Divertente siparietto ieri pomeriggio di Francesco Storace che su Facebook ha fatto una diretta che lo ritrae con una papalina da notte rivolgere un discorso a Luigi Di Maio sull’esclusione di Giorgia Meloni dal governo, mentre compaiono gli hashtag #machisei e #GigginoPomicino.
L’ex ministro e governatore del Lazio con tale abbigliamento vuole significare la noia e il sonno che provocano i discorsi di Di Maio e lo richiama alla realtà e cioè che al Senato senza Fratelli d’Italia ha numeri risicatissimi per governare. Discorsi, dice Storace, quelli di Di Maio, che rimandano al passato, ad una Italia pre sdoganamento dell’Msi, dell’arco costituzionale, delle pregiudiziali politiche sulla destra al governo. Storace richiama poi Di Maio ad essere più concreto e a non mettere più veti su Salvini e sulla Meloni e conclude con un “se sei uomo telefona alla Meloni e chiedile scusa”.
Una bella lavata di capo per il leader grillino protagonista il giorno prima di un goffo e maldestro tentativo di offrire il ministero della Difesa alla Meloni, in cambio di un suo appoggio alla propria candidatura di leader della coalizione con la Lega al posto di Matteo Salvini. Offerta rimandata sdegnosamente al mittente dalla leader di Fratelli d’Italia.
I commenti che passano sullo sfondo della diretta FB sono significativi con un “entra in Fratelli d’Italia” a cui Storace risponde “calma, calma. Per adesso faccio questa battaglia con lei poi ci parlo con Giorgia”.