Affari Europei
Asma e influenza, la responsabilità é delle nostre abitazioni
Malattie asmatiche e influenzali sono determinate dalla qualità dell'aria che respiriamo nelle nostre case e negli uffici. Lo rivela uno studio europeo
Un europeo su sei vive in case malsane, umide, con un ricircolo di aria limitato, in cui si sviluppano muffe. Queste condizioni portano milioni di cittadini europei ad ammalarsi, contraendo malattie virali o sviluppando l'asma, e a dover ricorrere alle cure mediche. Sono infatti le nostre case uno degli elementi da tenere in considerazione rispetto alla nostra salute. Basti pensare al tempo che trascorriamo tra le mura domestiche e quanto l'ambiente di casa puó influenzarci.
Case, scuole e uffici impattano sulla nostra salute: malattie asmatiche e influenzali
Ma non solo le case, anche le scuole e i luoghi di lavoro fanno la loro parte per lo sviluppo di asma e influenza. Spendiamo il 90% del nostro tempo in luoghi chiusi come uffici, scuole o le nostre abitazioni. Se questi edifici non sono correttamente coibentati, non hanno un ricircolo di aria adeguato e hanno un riscaldamento inefficiente, la nostra salute ne risente.
Salute, uno studio europeo punta il dito contro gli edifici
Mikaela Odemyr, presidente dell'European Federation of Allergy and Airways Diseases Patients’ Associations, lancia l'allarme: 64 milioni di studenti si recano ogni giorno in strutture che non sono adeguate. E l'aria cattiva che si respira in questi luoghi non solo colpisce la salute dei giovani, ma anche la loro capacità di apprendere. E' stato dimostrato infatti che temperature troppo fredde o troppo calde e un mancato ricircolo di aria porta gli studenti ad essere meno brillanti sui banchi di scuola. Idem per i luoghi di lavoro. Un ambiente inadeguato porta ad un calo della produttività del 9%. Basti pensare cosa succede quando si ha troppo freddo o troppo caldo, la voglia di lavorare cala e l'efficienza ne risente.
Salute, servono interventi di ristrutturazione degli edifici
La buona notizia è che la maggior parte dei problemi dei nostri edifici - aria cattiva, umidità, oscurità, freddo e caldo eccessivi - possono essere risolti attraverso una progettazione più intelligente e misure di efficienza energetica già note e praticate. Se vediamo il problema da un'altra prospettiva i progetti che funzionano per gli ambienti interni più sani possono anche sbloccare risorse, generate dai risparmi energetici, per ridurre gli impatti climatici dell'ambiente urbano.