Chat Gpt; la beffa di Lombardo svelata dai 5 dell'Intelligenza Artificiale

Uno, nessuno, Chatgpt è il volume che spiega i trucchi dell'Ai e le possibili applicazioni e le implicazioni etiche

di Patrizio J. Macci
Roma

Uno, nessuno, Chatgpt è il volume che guida alla scoperta dell'Intelligenza Artificiale: scritto dai magnifici cinque Fiorenzo Pilla, Giulio Cupini, Massimo De Santo, Michele Di Maio, Rossella Dolce. Dal 21 luglio in libreria ma è già disponibili on line dal 7 luglio.

In Italia l’Intelligenza Artificiale AI è atterrata tra le notizie di cronaca come un meteorite alla fine di maggio 2023: quattro minuti di testo e due di commento. Il senatore di Azione, Marco Lombardo, ha infatti portato in Aula Chat Gpt senza preavviso.

Il discorso del deputato Lombardo scritto da Chat Gpt

Lombardo ha letto il suo intervento durante la discussione generale sulla ratifica di un accordo con la Svizzera sui lavoratori frontalieri. Il deputato ha rivelato solo alla fine che il testo era stato scritto dall’algoritmo artificiale Chat GPT-4, utilizzando tutto il materiale disponibile sull’argomento all’interno del partito. Se non lo avesse detto nessuno se ne sarebbe accorto. Ironizzando qualcuno ha chiosato che un’applicazione costa molto meno dello stipendio di un parlamentare, lavora ventiquattro ore al giorno e non riceve alcuna pensione.La storia di CHAT-GPT è una delle poche, se non l’unica che non inizia romanticamente in un garage polveroso della Silicon Valley, ma per precisa volontà di un gruppo di imprenditori. Lo scopo, ancora consultabile sul web, era quello di “far avanzare le intelligenze digitali nella forma che con più probabilità porterebbe benefici all’intera umanità, senza il giogo della necessità di dover generare profitti”.

L'Intelligenza Artificiale lontana anni luce dalla "scrittura a colori"

CHAT-GPT per ora non riuscirebbe a scrivere le righe che state leggendo, a dargli un senso compiuto e, soprattutto, quello che tecnicamente viene definito il “colore della scrittura”. Ma in un futuro neanche troppo lontano potrebbe anche riuscirci. Somiglia molto alla storia di Frankenstein, la rianimazione di qualcosa che è morto, materia fredda e grigia, come gli algoritmi, quelli che definiscono le applicazioni, che è cresciuto e continua a crescere in maniera esponenziale. Sono algoritmi sofisticati e complessi che guidano i motori di ricerca, così come i social network, i servizi di streaming e gli assistenti vocali, oltre a molti altri elementi che sono divenuti imprescindibili nella nostra quotidianità. Hanno trasformato le nostre vite in molti modi, spesso in maniera sottile e invisibile. Ad oggi, lo stato delle cose è tale che “riesce a generare un testo compiuto e complessivamente fluido e convincente utilizzando un metodo statistico che sceglie le parole e costruisce le frasi a partire dalla capacità di scoprire relazioni e valutare il peso delle varie parti del testo che viene fornito come input”. Ci ragionano un gruppo di studiosi in un volume che affronta la materia da zero.ChatGPT, come entità basata sull’intelligenza artificiale, è un notevole avanzamento nel campo della comunicazione e dell’elaborazione del linguaggio naturale. Un modello linguistico generativo addestrato su ampi set di dati, capace di elaborare, rispondere e creare testi coerenti e convincenti. Maggiore è la banca dati che viene offerta e maggiore è la possibilità che l’Intelligenza riesca a costruire un testo valido e di senso compiuto senza l’intervento di un essere umano. La prospettiva peggiore, non da film di fantascienza, è che i ghostwriter dei politici e tutte le persone addette all’elaborazione dei testi rimangano disoccupate, così come copywriter, sceneggiatori, storyteller. Poi toccherebbe alla maggior parte dei politici, Chat GPT teme solo le “convergenze parallele” di Aldo Moro frutto di una intuizione alla quale la matematica mai potrà arrivare. Allo stato delle cose neanche gli attuali politici italiani.

UNO, NESSUNO, CHATGPT
Fiorenzo Pilla, Giulio Cupini, Massimo De Santo, Michele Di Maio, Rossella Dolce
LEDIZIONI, MILANO 2023

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