Coronavirus

Covid, Crisanti: "Senza mascherine a luglio all'aperto, a ottobre del tutto"

Covid, Crisanti: "Senza giovani non si raggiunge immunità di gregge"

"Ci sono diversi modelli che dimostrano che senza i giovani non si raggiunge l'immunita' di gregge". Lo ha detto a Sky TG24 Andrea Crisanti, microbiologo dell'Universita' di Padova, ospite di 'Buongiorno'. "Questo pone un problema di carattere etico importante - aggiunge - perche' i ragazzi se si ammalano hanno una malattia leggerissima e in questa pandemia nessun morto sotto i diciotto anni, per questo i criteri di sicurezza devono essere particolarmente elevati e non si deve tollerare neanche una reazione avversa grave". "Affrontiamo un campo ancora sconosciuto, penso che al primo episodio di effetti collaterali bisogna verificare che non siano dovuti al vaccino" conclude Crisanti.

Mascherine, crisanti: "No all'aperto a luglio, poi del tutto"

"Quando avremo raggiunto un maggior numero di vaccinati sara' possibile levarsi le mascherine all'aperto. Per quanto riguarda i luoghi chiusi dovremo ancora evitare situazioni che favoriscono il contagio perche' le mascherine hanno un impatto fondamentale sull'Rt. Sottovalutare il loro beneficio potrebbe essere pericoloso". "Verso luglio, all'aperto, una volta raggiunta un'elevata percentuale di vaccinati, potremo levare le mascherine. Le leveremo completamente verso ottobre, novembre se si dimostrera' che la vaccinazione dura per lo meno un anno. Questo elemento e l'emersione di varianti sono le cose che limiteranno da ottobre in poi la nostra qualita' della vita", ha concluso. 

"La pandemia di coronavirus finirà quando avranno il vaccino anche i paesi poveri"

"La pandemia finira' quando svilupperemo un vaccino adatto ai paesi poveri, che costi 50 centesimi, che non abbia bisogno della catena del freddo e che sia monodose. Pensiamo solo che l'India e' un incubatore di varianti e il mondo non si puo' permettere che esistano situazioni del genere".