Coronavirus
Scuola, il ministero: sempre le mascherine in classe alle elementari
Il Ministero dell'Istruzione in collaborazione con il Comitato tecnico scientifico impone l'uso delle mascherine in classe a partire dalla scuola primaria
In una nota il ministero dell'Istruzione chiarisce che i bambini della scuola elementare, a prescindere dalla distanza di sicurezza (che resta sempre obbligatoria), dovranno indossare la mascherina. Per la decisione è stato chiesto un parere al Comitato tecnico scientifico.
A partire dalla scuola primaria, dunque, la mascherina "dovrà essere indossata sempre, da chiunque sia presente a scuola, durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze, anche quando gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza (1 metro tra le rime buccali) previste dai precedenti protocolli", spiega il ministero.
Uniche eccezioni, "i bambini di età inferiore ai sei anni e i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina". La mascherina - continua il dicastero nella nota - può essere abbassata "per bere, per i momenti della mensa e della merenda".
Per quanto concerne l'attività musicale degli strumenti a fiato e del canto, "limitatamente alla lezione singola, è altresì possibile abbassare la mascherina durante l'esecuzione". Oltre alla mascherina chirurgica, "possono essere utilizzate anche mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso".
Infine, nelle sezioni di scuola primaria a tempo pieno e di scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a meta' giornata, per garantirne l'efficienza. La struttura commissariale sta già provvedendo allo sviluppo delle forniture".
Da oggi sono invece Sono 362 mila, secondo una ricerca di 'Tuttoscuola.com', i docenti costretti ad operare in remoto con i propri alunni a causa delle misure anti covid. Rappresentano il 45% del corpo insegnante e 75 mila sono precari. Faranno lezione a 3 milioni e 700 mila studenti. In aggiunta ai 265mila professori delle superiori, vi sono oltre 33mila docenti delle seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado nelle regioni della fascia rossa (Lombardia, Piemonte e Calabria), nonché altri 63mila insegnanti del primo ciclo e della scuola dell'infanzia bloccati in Campania dall'ordinanza del governatore De Luca.
Mascherine riutilizzabili a scuola, Vignaroli: "Accolte richieste Comm. Ecomafie"
“Accolgo con grande soddisfazione le indicazioni inviate oggi dal Ministero dell'Istruzione a tutte le scuole, in cui si mette nero su bianco la possibilità di usare mascherine di comunità riutilizzabili nelle aule scolastiche. Nella sua relazione su emergenza COVID-19 e ciclo dei rifiuti, la Commissione Ecomafie che ho l’onore di presiedere ha sottolineato chiaramente come le soluzioni riutilizzabili garantiscano eguale sicurezza, consentendo allo stesso tempo le prevenzione di rifiuti inutili. La risoluzione connessa alla relazione della Commissione, approvata pochi giorni fa alla Camera, ha invitato il governo a ridurre la produzione di rifiuti compatibilmente con le esigenze di salvaguardia della salute. Ringrazio l'esecutivo per la sua sensibilità”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Ecomafie, Stefano Vignaroli.