Cronache

Ricerca di prostitute, in strada senza motivo:denunce ai tempi del coronavirus

In strada senza motivo o di rientro da una festa, tutti i quelli che in queste ora sono stati denunciati per aver violato le regole sulle restrizioni imposte

Coronavirus, in Italia c'è ancora qualcuno che non ha capito cosa sta succedendo

C’è una gran parte di italiani che sta rispettando le regole. Poi ce n’è una che se ne sta fottendo. Come al solito. Un numero minoritario di persone ma che mette in pericolo tuta la collettività. Probabilmente c’è qualcun’altro che neppure ha capito in quale disavventura è capitata l’Italia e con Lei tutti gli italiani.

Coronavirus, esce per cercare prostituta: denunciato a Torino

È uscito da casa per cercare una prostituta, violando le disposizioni adottate per il contenimento del Coronavirus. Un uomo di 33 anni è stato denunciato nella notte dalla polizia di Torino, dopo essere stato sorpreso fuori casa da una pattuglia della squadra volante. Quando gli agenti gli hanno chiesto perchè si trovava in giro l’uomo è apparso molto imbarazzato e solo dopo ha ammesso che era in cerca di una prostituta. Per il 33enne, che ha contravvenuto senza fondato motivo alle disposizioni previste nel dpcm del 9 marzo, è scattata la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Poco prima nella centrale via Garibaldi due uomini 38 e 45 anni si erano introdotti all’interno di un negozio dopo averne rotto la vetrata a calci. I due sono stati bloccati e arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Nei loro confronti è anche scattata la denuncia per l’inosservanza dei provvedimenti governativi.

Coronavirus, 'compravo sigarette': denunciato nella notte a Varese

Un disoccupato di 40 anni di Busto Arsizio (Varese) è stato denunciato dai carabinieri perché è stato fermato alle 4 di stamattina a bordo della propria auto senza l’autocertificazione che giustificasse la sua uscita. Ai militari che lo hanno bloccato a Varese in via Belforte ha risposto che era andato a “comprare le sigarette”, fuori però dal territorio del suo comune. Un secondo soggetto, un 35enne operaio del capoluogo insubre è stato invece fermato all’una di notte a Malnate, un comune vicino, dichiarando che stava rincasando dopo una “festa a casa di un amico”.

Dopo la denuncia per l’inosservanza del Dpcm dell’8 marzo, i militari stanno approfondendo su come e quando sia stata organizzata questa festa. Inoltre il giovane è stato denunciato anche per guida in stato di ebbrezza, perché l’alcol test ha riscontrato un tasso superiore al quello consentito. Tra le scuse improbabili trovate dai carabinieri del Varesotto quella usata da un romeno di 32 anni di Turate, che è stato fermato e ha dichiarato di essere andato a fare una “passeggiata in un centro commerciale della provincia di Milano”, nonostante ci fossero molte altre attività aperte nella sua provincia e nel suo comune. Nel corso della giornata di ieri sono state almeno 60 le autocertificazioni raccolte dai militari, che riportavano validi motivi per gli spostamenti.

Coronavirus, controlli vigili urbani a Napoli: solo 3 sanzioni

A Napoli molti controlli della polizia municipale per il rispetto delle norme ministeriali e locali per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 nella prima giornata della loro applicazione, e poche sanzioni. Numerose le pattuglie in azione, che hanno effettuato 1393 controlli relativi alla sospensione delle attività indicate dal decreto, al rispetto degli orari di chiusura, al rispetto delle raccomandate distanze di sicurezza, al divieto di assembramento e alla verifica dell'idonea certificazione della disinfezione dei locali. La non ottemperanza a quest'ultima prescrizione ha portato in tre occasioni gli agenti a comminare, a carico dei gestori delle attività commerciali, le sanzioni previste.

Coronavirus: due denunce della Polizia a Taranto

Due 35enni sono stati denunciati a Taranto dalla Polizia di Stato per violazione delle norme del Dpcm in materia di Coronavirus. Si tratta, per inosservanza ai provvedimenti dell’autorità, un 35enne tarantino, presidente di un circolo privato nel quartiere Tamburi. Nel club privato, aperto in violazione al decreto governativo, è stata anche riscontrata la presenza di altre 5 persone. Anche un 35enne barese è stato denunciato per la stessa violazione perché si è allontanato arbitrariamente dal suo comune di residenza. L’uomo, alloggiato in un albergo del centro di Taranto, è stato anche deferito alla Magistratura perché sottoposto all'obbligo di dimora nel comune di residenza nonché all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria territoriale. I due interventi sono stati effettuati dalla Squadra Volante. Forze di polizia hanno attivato posti di controllo sia nei centri abitati, in prossimità di luoghi e passaggi sensibili, sia nelle aree di confine tra un centro e l’altro. 

Coronavirus, in A4 senza motivo: denunciati a casello Dalmine

La Polstrada di Seriate (Bergamo) oggi alle 10.30 ha fermato e denunciato al casello di Dalmine due stranieri 40enni che da Milano viaggiavano in direzione di Bergamo senza motivazione: gli è stata comminata una multa per 206 euro. Stessa storia a Treviglio dove sono arrivate le prime denunce per il mancato rispetto del decreto ministeriale ‘Coronavirus’. A Fara Gera d’Adda, gli uomini dell’Arma hanno disposto la chiusura di un esercizio che vende kebab poiché, poco dopo le 20, al suo interno erano ancora presenti una decina di clienti che il titolare stava servendo al banco. Il proprietario pakistano di 43 anni e un avventore, un 25enne marocchino residente a Verdello sono stati denunciati. A Romano di Lombardia i militari hanno invece deferito quattro giovani intenti a giocare a carte nel parco comunale in palese violazione dell’art. 1 comma 2 del Decreto