Cronache
Del Vecchio, la lettera della madre al collegio: "Non lasciatelo in strada"

Il documento inedito contenuto in un libro sul patron di Luxottica scritto da un giornalista finanziario di Bloomberg
Il giornalista di Bloomberg Ebhardt ritrova un documento inedito
Maggio 1942, la madre di Leonardo Del Vecchio scrive all'orfanotrofio dove il figlio Leonardo si trova a studiare, impegnandosi a versare 60 lire al mese. La Repubblica riporta il testo di quella lettera, ora che il patron di Luxottica compie 87 anni. "Spettabile direzione dell’orfanotrofio Martinitt. Io sottoscritta Rocco Grazia vedova Del Vecchio faccio domanda acciò mi si potesse acconsentire di farmi presto ricoverare il mio bambino più piccolo Del Vecchio Leonardo, dovendo io andare a lavorare e non avendo nessuno a chi affidarlo il piccolo mi starebbe su la strada e prima che mi abbia a capitarle qualche disgrazia preferisco il suo ricovero anche per una più accurata educazione. Voglio sperare che questa spettabile direzione vorrà prendere in considerazione la mia domanda e potermi presto aiutare. Faccio le mie più umili scuse e ringraziamenti anticipati, con ossequi e doveri". Firmato: "Rocco Grazia".
Come spiega Repubblica, "la lettera della madre, trovata appunto negli archivi dell’Istituto dei Martinitt, è uno dei tanti spunti inediti che Tommaso Ebhardt, giornalista finanziario per Bloomberg e già autore di una fortunata biografia di Sergio Marchionne, ha raccolto nel suo nuovo libro, intitolato semplicemente Leonardo Del Vecchio. E in effetti basta ormai quel nome per rappresentare l’avventura imprenditoriale straordinaria di un uomo che nasce con tutte le circostanze contro il padre emigrato con la famiglia dalla Puglia a Milano negli Anni ’30 e morto per una polmonite fulminante prima che lui nascesse, l’infanzia in una «casa minima» di due stanze del quartiere di Baggio e poi la scelta straziante della madre di affidarlo appunto all’orfanotrofio per eccellenza di Milano". Da lì nascerà un impero.