Cronache
Fs e Trenitalia, a suon di musica il nuovo trasporto ferroviario regionale

Dopo Jazz, arrivano Pop e Rock di Alstom e Hitachi
Dopo Jazz, arrivano Pop e Rock, i nuovi treni commissionati da Trenitalia ad Alstom e Hitachi Rail Italy, destinati a migliorare l’esperienza di viaggio dei clienti del trasporto regionale. A suon di musica, i nuovi treni arrivano a Torino in anteprima dove rimarranno in esposizione fino all’8 novembre nel Villaggio Trenitalia. La commessa, aggiudicata dopo gara internazionale alla quale hanno partecipato i principali player mondiali del settore, prevede la fornitura di 150 treni elettrici monopiano per un importo complessivo di circa 900 milioni di euro. La nuova flotta Pop fa parte della maxi fornitura da 450 nuovi convogli per il trasporto regionale, del valore complessivo di 4 miliardi di euro, che comprende anche i 300 Rock a due piani prodotti da Hitachi Rail Italy: una commessa la cui portata, per valore economico e numero di convogli, non ha precedenti in Italia. E che servirà a svecchiare il parco treni nel’ottica della qualità del servizio.
“Il rilancio del sistema ferroviario regionale e lo sviluppo della mobilità collettiva integrata sono gli impegni che il Gruppo FS Italiane ha assunto un anno fa con il Piano industriale 2017–2026, dando consistenza alle priorità del governo e, in particolare, del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Impegni -dichiara l’ad di Fs Italiane, Renato Mazzoncini- che abbiamo concretizzato con le gare per i nuovi treni che entro il 2021 sostituiranno il 70% della flotta regionale e garantiranno ai pendolari nuove esperienze di viaggio, in linea con le loro esigenze di mobilità. Il treno Pop verrà prodotto interamente in Italia, Paese che nel settore ferroviario ha mantenuto un know how importante, con effetti diretti e importanti sul suo continuo sviluppo e sull’occupazione manifatturiera sia delle aziende produttrici sia in quelle dell’indotto e complessivamente nelle filiere industriali”. Nel frattempo Pop e Rock proseguono un road show nelle principali piazze italiane. Dopo quella di Bologna, è la volta di Torino, alla presenza del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e della sindaca di Torino, Chiara Appendino. “L’obiettivo di Trenitalia è quello di avere un ritmo di fornitura che superi i 13 treni al mese, da consegnare in coerenza con i Contratti di servizio che le Regioni hanno sottoscritto e sottoscriveranno con l’impresa di trasporto del Gruppo FS Italiane. Questo potrà condurre entro il 2023 ad un rinnovo del 75 per cento della flotta Trenitalia che vedrà scendere l’età media dei suoi treni da 19,7 (2016) a 10,9 anni”, ha affermato l’amministratore delegato di Fs Italiane, Renato Mazzoncini. Per Orazio Iacono, ad di Trenitalia, la musica “sta davvero cambiando perché la puntualità e la regolarità dei nostri regionali sono oggi su medie di assoluto valore a livello europeo. E non ci accontentiamo, la rivoluzione realizzata nell’Alta Velocità intendiamo replicarla anche sul regionale. Anche grazie a questi nuovi treni di ultimissima generazione”. Pop e Rock appartengono a una nuova generazione di treni regionali, tecnologicamente evoluti, comodi, accessibili, ecologici e facilmente adattabili, negli arredi e negli accessori interni, alle diverse esigenze della committenza regionale. Ma la musica è anche online: su Spotify, si può seguire l’account #lamusicastacambiando, ascoltare e condividere le playlist dedicate all’iniziativa o cimentarsi nel crearne una nuova legata alla propria esperienza di viaggio.
Eduardo Cagnazzi