Cronache

La modella trans Lea T contro Giorgia Meloni: "Non vado in onda dopo di lei"

La figlia dell'ex calciatore Toninho Cerezo attacca "Verissimo", ma Silvia Toffanin risponde: "Censura e discriminazione non ci appartengono"

Giorgia Meloni continua a far discutere. L’ultima in ordine di tempo è Lea T, modella transgender brasiliana, che ha polemizzato con “Verissimo”.

La figlia di Toninho Cerezo, calciatore che negli anni ’80 giocò con Roma e Sampdoria, è comparsa nella trasmissione condotta da Silvia Toffanin, subito dopo la leader di Fratelli d’Italia.

Lea T non ha gradito il fatto di essere andata in onda subito dopo l’intervista a Giorgia Meloni e ha attaccato “Verissimo” in un duro post sui social: “Ho già dedicato troppo tempo al vostro programma. Preferisco continuare il mio percorso senza di voi, sperando con tutto il cuore che la puntata non esca mai, poiché il mio pensiero socio-politico è distante anni luce dal vostro Silenziare certi gruppi è la prima mossa per continuare seduti in quel vostro trono sporco di sangue! Questo CIStema è miserabile come la vostra storia!".

Altrettanto forte è stata la risposta di Silvia Toffanin: "Lea T ci accusa di censura con delle offese e dei commenti sui social molto pesanti e ci chiede di non mandare in onda l'intervista perché abbiamo dato spazio ad una persona che la pensa in modo diverso da lei. Allora chi è che discrimina? Le parole censura e discriminazione non ci appartengono".

"Noi a Verissimo abbiamo dato voce a tutti: uomini, donne, omosessuali e transessuali. Lo abbiamo fatto con grande rispetto, attenzione e sensibilità, dando voce a tutti i pensieri da Vladimir Luxuria a Tiziano Ferro e Gabriel Garko. Con loro abbiamo raccontato le loro storie e ci siamo molto emozionati. Discriminazione non è far sentire tutte le idee ma l’esatto contrario".