Cronache

Roma, sventata una spirale del crimine: tre rapine evitatre in poche ore

I poliziotti intervenuti tra l'Esquilino e Roma est appena in tempo per impedire tre reati dello stesso tipo

Tre rapine sventate nel giro di poche ore, i tre autori arrestati. Una spirale del crimine evitata a Roma.

È il bilancio dei controlli dei poliziotti tra il Centro le periferie est della Capitale, tra Casilino e Tor Cervara. Il primo a finire in manette è stato un romano di 32 anni che ieri, dopo aver fatto ingresso in una farmacia in via Casilina armato di un grosso coltello, ha minacciato i dipendenti facendosi consegnare una banconota da 50 euro, per poi darsi alla fuga.

Notato da un poliziotto fuori servizio, è stato bloccato. Già conosciuto per reati contro il patrimonio, tra cui furto e furto aggravato, truffa, spaccio di sostanze stupefacenti, evasione dagli arresti domiciliari, con una nota di rintraccio in atto. Sempre gli uomini della Sezione Volanti, insieme agli agenti di San Basilio, sono intervenuti in via di Tor Cervara per la segnalazione di una persona che aveva aggredito un passante e stava minacciando altre persone sul posto. Una volta arrivati, i poliziotti hanno notato un ragazzo di colore, uno statunitense di 40 anni in evidente stato di agitazione, che molestava alcuni passanti urlandogli contro e avvicinandosi loro in modo minaccioso e, a pochi metri di distanza, una persona anziana distesa al suolo, poi medicata sul posto. Privo di documenti, è stato portato nelle Camere di Sicurezza in attesa del processo per direttissima. Sono stati invece gli uomini del commissariato Esquilino e della Sezione Volanti ad arrestare un 39enne del Bangladesh per rapina aggravata, lesioni, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli agenti, intervenuti tempestivamente in via Merulana per la segnalazione di un uomo che stava danneggiando una farmacia, sono riusciti a bloccare l'uomo che, uscito dalla farmacia, stava tentando di fuggire in direzione Santa Maria Maggiore dopo aver avuto anche una colluttazione con un operaio del distributore Tamoil. Bloccato dopo pochi metri, ha reagito tirando calci e pugni agli agenti, che sono riusciti però ad ammanettarlo.