Cronache

Viterbo, uomo molesta sessualmente la figlia minorenne di amici

Secondo l'accusa, l'uomo, amico dei genitori, avrebbe più volte toccato le parti intime della ragazza all'epoca ancora minorenne

Viterbo, secondo l'accusa l'uomo avrebbe molestato la ragazzina all'epoca ancora minorenne

Un uomo avrebbe baciato e toccato nelle parti intime la figlia diciassettenne di un amico. Il tutto, durante le cene di famiglia cui era invitato. Difeso dall'avvocata Tiziana Maracci, è finito a processo e dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale. È successo a Viterbo. A riportare la notizia è la testata locale Tuscia Web, insieme alla data dell'udienza del processo con rito ordinario, che verrà celebrata il prossimo 15 novembre.

Per la Procura di Viterbo con la pubblico ministero Eliana Dolce non ci sono dubbi, in diverse occasioni l'imputato ha abbracciato e baciato su guancia e collo la diciassettenne, accarezzandola sopra e sotto i vestiti e in diverse parti del corpo.

In questo modo agiva con violenza e la costringeva a subire atti sessuali contro la sua volontà, nonostante la giovane avesse più volte cercato di respingerlo. La ragazza si è costituita parte civile nel processo ed è assistita dall’avvocato Paolo Delle Monache.                                                                                           

I fatti risalgono a 2018. L'uomo l'avrebbe baciata e accarezzata anche al di sotto dei vestiti. La ragazza si confidava con le amiche e in una chat ha scritto che quelli subiti "non erano contatti casuali ma veri e propri palpeggiamenti".

La ragazza, inoltre, ha parlato di ciò che le accadeva anche con i professori. È stata proprio la dirigente scolastica che, venuta a conoscenza dell'accaduto, si è rivolta alla polizia e ha sporto denuncia.