Culture

Al Congresso degli ufologi fa scalpore la foto di un disco volante


In sala, mentre si parlava di ufo, ad un certo punto del Congresso  Nazionale del C.UFO.M. che per esteso vale Centro Ufologico Mediterraneo, un brivido ha percorso la schiena di tutti i presenti ed una forte emozione ha avvolto la colma sala. In quel momento infatti, il presidente Angelo Carannante ha mostrato i negativi e qualche foto di un avvistamento che, se mantiene le premesse, si preannuncia come uno dei più validi in assoluto che si ricordino in ambito ufologico. Le foto sono impressionanti. Nel verde dell’avellinese si osserva in alcune istantanee un oggetto volante non identificato dalla chiara forma a disco volante. Si trattava di un’anteprima, ma tanto è bastato a creare un clima d’attesa per il giorno in cui avverrà la pubblicazione del caso al termine delle indagini tuttora in pieno svolgimento, solo all’esito delle quali si potrà dire una parola sicura sulla piena attendibilità delle foto scattate tra il 1996 ed il 1997 con una macchina tradizionale a rullino. Alla sede del C.UFO.M. sono davvero tutti molto contenti. Riuscire ad organizzare addirittura un Congresso Nazionale ad appena tre anni e mezzo dalla nascita del Centro la dice davvero lunga sui progressi vertiginosi compiuti. Sono intervenuti, sia telefonicamente che nella sala del Centro Polivalente a Fragneto Monforte (BN), delegati da alcune zone d’Italia. Chi non ha potuto essere della serata ha parlato telefonicamente dell’attività ufologica nella propria zona come ad esempio Ascoli Piceno e Varese. Nel Congresso erano presenti anche i delegati della sezione di Roma, con la dott.ssa Mariagrazia Caterina ed il dr. Aldo Dionisio in rappresentanza anche degli altri soci della capitale, che hanno relazionato sulla loro attività sugli ovni (oggetti volanti non identificati). Il Presidente dr. Angelo Carannante ha illustrato i programmi del C.UFO.M. e parlato dell’intensissima attività svolta fino ad ora con centinaia di avvistamenti alle spalle. Egli ha voluto anche chiarire gli equivoci che negli ultimi giorni si erano creati per l’avvistamento di Montecilfone. Infatti alcuni siti travisando quella che era la vera ed esatta notizia apparsa sul sito del C.UFO.M., avevano parlato di veri e propri dischi volanti in  un’immagine proveniente proprio dal paese nei pressi di Campobasso. Carannante ha tenuto a precisare che il C.UFO.M. non ha mai detto che gli oggetti che si osservano nelle foto fossero certamente dei dischi volanti. Infatti, ha continuato,  leggendo quanto riportato sul sito ufficiale, si evince indiscutibilmente che le ipotesi sono tante e tra queste per l’appunto proprio quella di due ufo dalla forma discoidale. Nel Congresso hanno relazionato diversi soci.  L’ing. Ennio Piccaluga proveniente dalla Puglia, ha fatto molta presa sul pubblico, raccontando ed esponendo le sue scoperte fatte ispezionando minuziosamente le immagini delle sonde spaziali, dalle quali appaiono inquietanti evidenze di strutture e paesaggi che non sembrano naturali, tanto da farci porre la domanda: possibile che le autorità non si siano accorte di queste evidenze nelle foto? E perché non hanno chiarito ufficialmente la questione? Un vero rebus. Alla fine del suo intervento lo studioso ha fatto anche un cenno su una probabile passata esistenza di un antico popolo delle stelle chiamato Anunnaki. Il dr. Nino Capobianco, psicologo, ha mostrato la sua indiscussa preparazione frutto di decenni di studi, sui diversi aspetti che coinvolgono la psiche umana quando è sollecitata da un’eventuale incontro con extraterrestri insomma  con il diverso.

Un impatto psicologico che non è certo sulle conseguenze possibili per l’umanità ma che è foriero di mille incognite ed enigmi. La dott.ssa Paola Tascione si è invece occupata della supposta presenza di alieni nell’antichità e di alcuni aspetti della mitologia la cui origine forse è molto più calata nella realtà di quanto si pensi. Il giovane studente universitario Pompeo De Franco ha relazionato sulle scie chimiche, loro origine, composizione ed i pericolo per l’uomo e soprattutto sulle ipotesi più probabili del loro rilascio nell’atmosfera. Infine, l’ operatore di ripresa freelance Giovanni Potenza ha affrontato il problema del cover up dei governi che da sempre costituisce un serio ostacolo allo studio degli oggetti volanti non identificati. A seguire, dopo una pausa, si è svolto il Convegno-dibattito “Ufo, contatto imminente?”, dove si sono alternati diversi relatori, molti dei quali coincidenti con quelli citati. In particolare Il Presidente Carannante ha zittito qualche orientamento sostenuto in certi ambienti ufologici per i quali l’oggetto avvistato e ripreso il 4 luglio 2013 a Benevento fosse un riflesso. Oltre alle prove postate sul sito ufficiale e CUFOMCHANNEL di youtube, cui vengono in aiuto twitter e facebook, negli ultimi tempi si sono aggiunte altre numerose testimonianze tutt’ora in corso di verifica. Il pubblico che affollava la sala ha posto molte domande, nascendone un dibattito alcune volte molto vivace che ha testimoniato il coinvolgimento emotivo degli astanti. Sul sito ufficiale all’indirizzo www.centroufologicomediterraneo.it sono state postate molte immagini ed un esaustivo servizio sul Congresso Nazionale e sul Convegno del C.UFO.M. Tra consegne di attestati di partecipazione, interviste di televisioni e domande dei giornalisti, questa serata è stata senz’altro molto positiva. Gli ufo ancora una volta hanno fatto centro.

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