Culture

Arte e avanguardia/ A Palazzo Reale la rivoluzione di Piero Manzoni

Sono trascorsi poco più di cinquant’anni dalla morte improvvisa di Piero Manzoni, e la sua opera viene riconosciuta sempre più come una delle esperienze fondamentali dell’avanguardia del XX secolo. Attraverso una vasta selezione di opere rappresentative della geniale creatività e della vivacità inventiva di Manzoni, la monografia, pubblicata in collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni in occasione dell’importante retrospettiva milanese, ne ricostruisce la vicenda breve e fervida in un percorso che documenta con opere primarie tutti gli aspetti della sua attività.

Dalle Superfici bianche o Achrome alla celebre Merda d’artista; dalle Linee arrotolate e chiuse in cilindri di cartone etichettati e firmati al Fiato d’artista, catturato in palloncini di plastica; dalle Uova sode, autenticate dall’impronta dell’artista, alle Basi magiche con statue viventi firmate, fino alle Afonie musicali. Tutte opere con le quali questo geniale e controverso artista del Novecento ha profondamente rinnovato l’idea stessa di arte d’avanguardia.

La monografia pubblicata da Skira riunisce i saggi di Flaminio Gualdoni, Gaspare Luigi Marcone, Giorgio Zanchetti, Francesca Pola, il catalogo delle opere (a cura di Gaspare Luigi Marcone) e gli apparati bio-bibliografici.