Culture

Crepet: "Lo Strega è per conservatori, il Campiello per progressisti... Quanta energia nell'editoria indipendente..."

 

LE ULTIME NOVITA' SUL PREMIO STREGA

"Basta voti via fax o telegramma allo Strega...". Petrocchi (Fondazione Bellonci) spiega le novità, "all'insegna dell'anonimato". E Mauri (Gems) commenta con una battuta: "Se si vota via web vincerà Grillo anche qui!" - Le interviste di Affaritaliani.it e i particolari

 

Strega, il gruppo Mondadori sceglie Piemme. Ma Einaudi avrebbe già un "nome forte" per il '14: Francesco Piccolo... I retroscena di Affaritaliani.it

 

LO SPECIALE

Scrittori, editori, editor, interviste, recensioni, librerie, e-book, curiosità, retroscena, numeri, anticipazioni... Su Affaritaliani.it tutto (e prima) sull'editoria libraria

di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton

Emanuele Trevi

Mentre anche quest'anno al premio Strega non mancano le polemiche, con Emanuele Trevi - che l'anno scorso ha visto sfumare proprio all'ultimo la vittoria del premio -, che su Repubblica ha annunciato di essersi "autosospeso" dalla giuria  ("Non mi piace un premio in cui il candidato è stabilito dalle case editrici, che scelgono da sole i loro cavalli di battaglia, e in cui molti giurati sono stipendiati dagli stessi editori che poi gli chiedono il voto. Il criterio va ribaltato: sono i giurati che debbono battersi per i libri in cui credono"), intorno al Campiello si respira un'atmosfera ben diversa.

PremioCampiello

Paolo Crepet, noto psichiatra, che a dicembre ci aveva concesso la sua prima intervista da presidente della Giuria dei letterati del prestigioso premio (promosso da Confindustria Veneto e giunto alla 51ª edizione), parla con Affaritaliani.it di questi primi mesi di "mandato": "Tutto sta procedendo come mi aspettavo. E come vi avevo anticipato, in queste prime riunioni stiamo concentrando l'attenzione sui libri pubblicati dai marchi indipendenti. Venerdì, ad esempio, avremo la prossima riunione, e circa il 90% dei titoli che esamineremo non è pubblicato da case editrici legate ai grandi gruppi. La produzione editoriale di queste realtà è di grandissimo livello, dimostra una notevole energia creativa...  Il 31 maggio, quando annunceremo la cinquina, vedrete delle sorprese". Al momento, però, Crepet non può fare nomi... 

paolo crepet

Le novità al Campiello non riguardano solo i marchi indipendenti che potrebbero trovare più spazio in cinquina: "Sarà un anno di grandi cambiamenti, nelle prossime settimane verranno annunciati...".

Premio Strega 2013

A Crepet non possiamo non chiedere un giudizio sulle annuali polemiche che accompagnano il premio rivale, lo Strega: "Se penso al premio romano mi viene subito in mente la signora Bellonci, che somigliava a mia madre... tornando alla domanda, c'è poco da dire. Da quel che si legge e che tutti nell'ambiente sanno, allo Strega sono fortissimi i condizionamenti del grande potere editoriale". Per Crepet, mentre lo Strega è "un premio per conservatori, il Campiello si adatta più ai progressisti". Riferendosi al premio Strega, inoltre, lo psichiatra sostiene che un premio letterario non può "discostarsi troppo dalla cultura del suo Paese, e in un'Italia dominata dalle lobby sarebbe difficile aspettarsi altro...". A questo punto non resta che attendere le due cinquine...