Culture
Leonardo, troppe richieste per la mostra show. Sito Louvre in tilt
Leonardo da Vinci, dopo poche ore il server del museo è intasato, l'esposizione apre il 24 ottobre
Troppe richieste per la mostra-show di Leonardo da Vinci prevista in autunno al Louvre e il sito internet per le prenotazioni del museo parigino va in tilt poche ore dopo l'apertura. Annunciata come l'esposizione 'blockbuster' del quinto centenario della morte del genio del Rinascimento, in previsione di un 'assalto' dei visitatori le prenotazioni si sono aperte con un anticipo record di quattro mesi. Ma tanto anticipo non è bastato a soddisfare le richieste provenienti da ogni parte del mondo, tanto che il server del sito internet del Louvre oggi si è bloccato dopo poche ore dall'apertura per le troppe richieste di acquisto dei biglietti.
Di fronte a questa corsa a comprare i biglietti online (l'unica modalità prevista), la direzione del museo parigino ha diffuso un comunicato su Twitter per rispondere al momentaneo disagio vissuto dai futuri visitatori della mostra di Leonardo: "A causa di un affluenza eccezionale, il server che gestisce le prenotazione sul sito www.ticketlouvre.fr è già saturo. Il museo del Louvre e il suo fornitore internet stanno facendo tutto il possibile per ripristinare la situazione. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e ci scusiamo per l'inconveniente".
Per la grande esposizione che il Louvre dedicata a Leonardo, che sarà inaugurata il prossimo 24 ottobre, i biglietti non si comprano direttamente al botteghino del museo ma sono disponibili, infatti, solo sul sito www.ticketlouvre.fr. In previsione della forte affluenza di pubblico, per quella che sarà la più grande esposizione dedicata al genio di Vinci mai allestita al mondo, il Louvre ha deciso di organizzare un ingresso a numero chiuso.
E nell'ambito di questa mostra è stata pensata un'iniziativa riservata solo ad alcuni biglietti estratti a caso: i fortunati avranno la possibilità di vivere un'inedita esperienza alla Monna Lisa realizzata con la realtà virtuale. Oltre alla Gioconda, il Louvre possiede altri quattro dipinti (la Belle Ferronnière, la Vergine delle Rocce, la Sant'Anna e il San Giovanni Battista) e ventidue disegni nella sua collezione permanente. La mostra autunnale presenterà circa 120 opere - tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e altri oggetti - prestati da alcune delle più prestigiose istituzioni europee e americane come la Britain's Royal Collection, il British Museum di Londra, la National Gallery di Londra, i Musei Vaticani (che presterà il San Girolamo di Leonardo), il Metropolitan Museum di New York e l'Institut de France di Parigi.
I negoziati per i prestiti dall'Italia sono ancora in corso, ma sono escluse concessioni dei capolavori leonardiani esposti agli Uffizi. Per Parigi potrebbe partire l'Uomo Vitruviano conservato nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie dell'Accademia di Venezia. Resta ancora da sciogliere il giallo sulla presenza o meno al Louvre del dipinto più caro di sempre, il "Salvator Mundi" attribuito a Leonardo da Vinci, con i suoi 450 milioni di dollari pagati all'asta da Christie's a New York nel novembre 2017. Non è stato ancora esposto in pubblico al Louvre di Abu Dhabi, a cui sembrava destinato. L'acquirente del "Salvator Mundi" è il principe saudita Bader bin Abdullah bin Mohammed bin Farhan al-Saud, che per ora terrebbe il dipinto su uno yacht al largo del Golfo Persico.