Culture

Opera, ad Anversa un Don Giovanni bello e canaglia affabula, incanta, ammalia e sempre seduce

Con la regia di Guy Joosten, la direzione musicale di Alexander Joel e Yannis Pouspourikas in scena all'Opera Fiamminga di Anversa fino al 2 aprile 2015 il Don Giovanni di Mozart. Un Don Giovanni qui impresario di teatro - un teatro-palazzo della recitazione ricreato nel teatro reale, in un gioco di specchi che confonde il confine fra la realtà e la rappresentazione e cattura lo spettatore e lo proietta al centro di un palcoscenico carico di sensualità - dove un Don Giovanni bello e canaglia affabula, incanta, ammalia e sempre seduce le donne:  tante, tante, veramente tante donne in una lista lunghissima che il fedele - e forse anche lui ammaliato - servitore Leporello - tiene a futura memoria; donne di città e donne di campagna, donne  belle e donne brutte, aristocratiche e contadine, donne  sole o donne accompagnate, tutte innamorate e tutte illuse - forse perché vogliose di essere illuse - da una parola e da un fascino a cui non possono, o non vogliono, resistere... parola e fascino che tutto promette e niente mantiene, in un mirabolante vortice di sogni che la sensualità potente di Don Giovanni crea al solo fine di sedurle, ingannarle, farle sue con una serialità che non ha termine, non ha fine e non ha altro scopo che quello di "far numero", di appagare un piacere fine a se stesso, che non è relazione, ma solo gusto effimero della conquista.

In questo mondo di inganni, dove il teatro gioca la sua parte come scena di costruzione di mondi, Don Giovanni - magnificamente interpretato da James Wagner - con una fisicità all'altezza del ruolo è aiutato da Leporello (un bravissimo Štefan Kocán) servo degno di questo nome, costretto ad un ruolo che avverte come umiliante e veramente servile nel senso peggiore del termine; un servitore per lavoro ma forse anche per fascinazione, che spende le sue risorse al servizio delle ambizioni amorose e degli intrighi del suo Don Giovanni.
Fanno da contorno una donna Elvira, sedotta ma che non si fa abbandonare, che invece di fuggire come ragione, e come l'agghiacciante elenco di sedotte che Leporello le fornisce imporrebbero,  continua a inseguire don Giovanni in un vortice di dipendenza sensuale e amorosa. Zerlina, ben interpretata da una supersexy Aylin Sezer, gioca il doppio ruolo di ingannata-consenziente, vittima  vogliosa di essere ingannata, ingannata ma ingannatrice del povero Masetto, preso al laccio da un eterno femminino a cui non si sfugge...
In tutto questo c'è il 'lieto' fine morale. Don Giovanni non si pente e finisce inghiottito dalle fiamme di un inferno da lui stesso creato: chiusura morale che passa quasi in secondo piano rispetto allo svolgimento della vicenda che ci sembra consistere in questo moderno, continuo, seriale movimento verso la conquista di un qualche cosa che però è vuoto.

G.C.


La scheda

Don Giovanni
Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 ¬ 1791)
Dramma giocoso in due atti
Libretto di Lorenzo Da Ponte

Musical direction     Alexander Joel
Director      Guy Joosten
Sets       Johannes Leiacker
Costumes      Eva Krämer
Lighting      Manfred Voss
Chorus Master     Matteo Pirola
Don Giovanni     Josef Wagner
Il Commendatore    Jaco Huijpen
Donna Anna      Corinne Winters
Don Ottavio      Nico Darmamin
Donna Elvira      Christina Carvin
Leporello      Stefan Kocan
Masetto      Toby Girlin
Zerlina      Aylin Sezer

Opera Vlaanderen Symphony Orchestra
Opera Vlaanderen Chorus
Coproduction with Theater Sankt Gallen
Opera Antwerp
Tue 17, Thu 19, Sat 21, Tue 24, Thu 26, Sun 29*, Tue 31 March, Thu 2 April
7.30 pm/ 3 pm*
Tickets: €14 tot €103 ¬ +32 (0)70 22 02 02 ¬ www.operaballet.be